Al via una serie di incontri organizzati dallo Sportello Unico delle Attività produttive (Suap) del Comune di Canosa, per illustrare le nuove procedure che si stanno attivando presso il Suap e che saranno eseguite da parte degli utenti che si rivolgeranno a questo sportello, in modo da ottimizzare i tempi, in base al principio della semplificazione amministrativa.
Il primo incontro, dedicato allo Sportello delle Imprese Artigiane (di nuova istituzione ai sensi della Legge Regionale n. 6 del 25/2/2005), è organizzato con la partecipazione dell’Associazione “Confartigianato” della sezione comunale di Canosa di Puglia.
Sono invitati all’incontro, che si terrà il giorno 1 marzo alle ore 16.00, presso la sede dell’Associazione “Confartigianato” (sita in Corso San Sabino, n. 52), le associazioni di categoria, i commercialisti e gli studi tecnici di Canosa di Puglia.
All’appuntamento, presieduto dal Sindaco Francesco Ventola e dall’assessore all’Economia del Comune di Canosa, interverrà il dirigente dell’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Fernando Tarantini, che illustrerà tutte le procedure inerenti le imprese artigiane.
Archivio per Febbraio 2007

Suap: primo incontro verso l’istituzione dello Sportello Comunale delle Imprese Artigiane
27 Febbraio, 2007
A Bari per “Un’altra idea di Mezzogiorno”
25 Febbraio, 2007
Dopo la conferenza nazionale per lo sviluppo e l’impresa che si è tenuta a Brescia, An ha scelto Bari per focalizzare l’attenzione del partito sul Sud. ‘Un’altra idea’ per il Mezzogiorno è il titolo del convegno in programma a Bari i prossimi 2 e 3 marzo presso la Fiera del Levante. La due giorni ospiterà interventi di politici, sindacalisti, economisti e intellettuali. Spiega Pasquale Viespoli, al termine dell’esecutivo di An, che al centro dell’evento ci saranno le proposte per il rilancio e lo sviluppo del Sud e per risolvere i problemi del Meridione “Partiremo dalle enormi potenzialità del Mezzogiorno” ha sottolineato, spiegando che si discuterà della “qualità della spesa, sulla fiscalità di vantaggio, sulla rigenerazione urbana intesa come valorizzazione della funzione delle città“.I lavori della conferenza saranno chiusi il 3 marzo alle ore 17,00 dall’intervento del Presidente di Alleanza Nazionale On. Gianfranco Fini.

Marmo: “Vendola dimezza i fondi per il comparto sanitario della sesta provincia”
20 Febbraio, 2007Il Consigliere regionale Nicola Marmo interviene sullo stato della gestione della sanità pugliese: “L’intero Gruppo di AN ha rivolto un’interrogazione urgente a Vendola ed a Tedesco sui criteri pesantemente discriminatori, all’insegna del clientelismo e dell’elettoralismo, con cui sono stati ripartiti dalla delibera di Giunta regionale n. 73 del 8.02.2007 i finanziamenti degli interventi di ammodernamento del Servizio Sanitario Regionale. Spicca tra di essi, a fronte di un mega-investimento a Lecce in palese concomitanza con le elezioni comunali e di talune evidenti regalie a Consiglieri Regionali del Sud Barese, una pesante penalizzazione della BAT. Con riferimento ad essa infatti si dimezzano i fondi richiesti pur lasciando identica la declaratoria per l’acquisto di attrezzature, che pertanto di fatto non si potranno acquistare, mentre per Barletta scompare ogni investimento finalizzato al rafforzamento dei servizi distrettuali e territoriali. Si azzerano poi completamente i finanziamenti per la ristrutturazione dell’Ospedale di Andria (altro che Ospedale nuovo, ci segano anche quel poco che resta!). Ancora una volta Vendola, dopo avere predicato fin troppo bene in campagna elettorale demonizzando anche quello che non meritava di esserlo, razzola malissimo, discriminando nei servizi sanitari i cittadini pugliesi in ragione del peso politico e degli interessi elettorali della sua coalizione nei rispettivi territori. A chi ha creduto alla rivoluzione falso-buonista e giustizialista a guida comunista, oggi non resta che gridare ‘Ridateci Fitto’. Certo è che non soltanto non abbiamo avuto una ‘Puglia migliore’, ma oggi ci manca anche una ‘Puglia eguale’, con un Governo che non sa governare, ma sa discriminare alla grande”.

Il recupero del Centro Storico sarà finanziato
20 Febbraio, 2007

Chi la dura la vince. Il Comune di Canosa ha ottenuto i finanziamenti statali per la riqualificazione del centro storico. Arriveranno subito quasi quattro milioni di euro (sui cinque richiesti) per recuperare e ristrutturare integralmente la zona Castello. Il resto del finanziamento (un milione di euro circa), arriverà in corso d’opera. Il risultato è stato raggiunto al termine di un incontro tra l’Anci Puglia e l’assessore regionale all’Urbanistica, Angela Barbanente. Il sindaco Ventola, anche nella qualità di vicepresidente dell’Anci, ha reso noto che sono stati quindi sbloccati i finanziamenti che avevano visto il Comune di Canosa come “primo degli esclusi” nella graduatoria del “Contratto di quartiere II”.Appena giungerà la comunicazione in via ufficiale, il Comune avrà 120 giorni di tempo per redigere i progetti esecutivi necessari per cantierizzare i lavori.Grande è stata ovviamente la soddisfazione espressa dal sindaco Ventola.
“ A dispetto di tutte le Cassandre e di certe posizioni politiche poco interessate al bene di Canosa – ha detto il primo cittadino – la perseveranza ed il lavoro costante alla fine pagano sempre. Questa è l’ennesima risposta concreta ad un bisogno della città, a dimostrazione del fatto che lavorando bene i risultati arrivano”. Si potrà ora risolvere il problema della dotazione infrastrutturale della zona Castello, obbiettivo tenacemente perseguito in questi anni dall’Amministrazione Comunale, intervenendo nel centro storico con un programma innovativo, teso ad incrementare, con la partecipazione anche di investimenti privati, il patrimonio urbano ed abitativo del quartiere.Per questo, è stato preparato un dettagliato programma di interventi da parte del settore assetto ed utilizzo del territorio, che ha ottenuto a suo tempo l’approvazione anche del Consiglio comunale.“Dopo essere già intervenuti nel centro storico con il rifacimento della rete idrica ed il completamento dell’illuminazione pubblica artistica, il finanziamento consentiràdi completare la piena riqualificazione del quartiere, risolvendo non solo il disagio abitativo, ma anche quello occupazionale, dato che il progetto prevede misure per incrementare l’occupazione e per favorire l’integrazione sociale. E’ inoltre espressamente prevista l’erogazione di contributi ai residenti che vorranno ristruttuare le proprie abitazioni”ha aggiunto Ventola.
L’Amministrazione Comunale aveva reagito con prontezza alla doccia fredda dell’esclusione dai finanziamenti, Il sindaco Ventola ha continuato il suo pressing politico su ogni livello istituzionale, per dimostrare la meritevolezza del progetto e la necessità di rivedere la scelta di escludere Canosa dalle provvidenze statali. La riqualificazione il rilancio del centro storico di Canosa si trasformano da speranza in concreta realtà.

“Le dimissioni di Patruno? Un gesto da samurai” Intervista a Gennaro Caracciolo (Presidente del Circolo canosino di Alleanza Nazionale)
20 Febbraio, 2007Alla luce delle ultime vicende che hanno visto le dimissioni del vicesindaco Giovanni Patruno e delle motivazioni addotte, abbiamo voluto intervistare il Presidente del Circolo di Alleanza Nazionale Gennaro Caracciolo. L ‘intervista si è resa necessaria per cercare di chiarire definitivamente questa vicenda.
Presidente, come giudica le dimissioni dell’Avv. Giovanni Patruno dalla carica di vicesindaco della Città a pochissimi mesi dalle elezioni amministrative?
Credo sia stato un gesto da samurai, considerando il momento politico e trascurando che, all’indomani della riconferma di Francesco Ventola, il candidato naturale a proseguirne il percorso per il futuro sarebbe stato proprio lui. Noi siamo stati per cinque anni protagonisti di questa Amministrazione di centrodestra. Il vicesindaco ha fatto parte di questa squadra, e non per pochi mesi, ma per ben cinque anni; ha certamente condiviso grandissima parte di questa azione amministrativa, perchè non credo che chi non condivide un certo percorso politico, possa poi svolgere la propria funzione di vicesindaco per il proprio partito, senza mai sollevare problemi al suo interno e in Giunta. Peraltro, l’Avv. Patruno ha goduto del sostegno incondizionato della segreteria politica e dell’intero Partito, che lo ha garantito per cinque anni e che mai ha esercitato pressioni o controlli di qualsivoglia natura del suo operato.
Ma perchè proprio a pochi mesi dalle elezioni?
Questo è quello che risulta incomprensibile; non può essere presa per buona la dichiarazione che voleva evitare l’avvento del Commissario prefettizio. Non mi risulta che ci sia mai stato un caso in Italia in cui le dimissioni di un vicesindaco che, tra l’altro in Consiglio comunale non contava sul sostegno di alcun consigliere, abbiano portato a commissariamenti; questo provvedimento si verifica solo quando si dimette il Sindaco o la metà più uno dei consiglieri comunali in carica.
Cosa pensa delle accuse mosse alla dirigenza canosina del Partito? L’Avv.Patruno sostiene di non aver avuto sostegno e spazio…
Quale spazio ulteriore si può pretendere oltre quello di interpretare la seconda carica istituzionale della Città? Quale proposta ha portato nel Partito l’avv. Patruno che non sia stata presa in considerazione ? Quale iniziativa ha intrapreso di carettere politico per dare lustro al suo Partito ? Questa accusa mi pare pretestuosa. Allorquando il Dott. Pepe fu candidato alla Provincia nel 2004 per il nostro Partito, loro stessi hanno riproposto la mia elezione a Presidente del Circolo all’unanimità. Quando il Partito ha sottoscritto l’impegno alla riconferma di Francesco Ventola, come d’incanto sono apparsi i problemi; probabilmente perchè vi erano altri disegni.
Eppure proprio pochi mesi fa, il Circolo canosino ha rinnovato la carica presidenziale; e proprio l’Avv. Patruno ha concorso contro di lei alla carica di Presidente.
Era una carica che gli avrei volentieri lasciato, se nel frattempo non fosse intervenuto il fatto nuovo che il famoso zio (il Dott. Pepe), era divenuto il responsabile locale dell’UDC. Mi sembrava improponibile che due consanguinei così vicini rivestissero la stessa carica in due partiti diversi.
In conclusione, quali sono gli obiettivi del Partito per i prossimi appuntamenti?
Alleanza Nazionale punta a mantenere e possibilmente aumentare i propri consensi per la capacità, la coerenza e la fedeltà dimostrate nel corso del quinquennio di amministrazione passato; tutto questo per essere ancora più incisivi nell’azione amministrativa e politica.

Perchè anche su Web?
20 Febbraio, 2007Per dare un senso di evoluzione nella continuità del glorioso periodico cartaceo, per aprire una finestra informativa ai numerosissimi concittadini canosini (e pugliesi in generale) trasferitisi altrove per mille ragioni, per sfruttare l’immensa potenzialità di questo mezzo di comunicazione…queste sono le principali motivazioni che ci hanno spinto alla realizzazione di questo progetto. Seppur tra mille difficoltà ed in perenne carenza di tempo libero, questa Redazione cercherà di aggiornarvi tempestivamente sui fatti salienti della Città di Canosa di Puglia e dell’intera nuova provincia pugliese. Ma non ci limiteremo alla semplice informazione; faremo opinione. Quell’opinione che sprona, che smaschera, che accusa ma non insulta, che propone ma non impone, che si esprime ma non grida. Tutte le polemiche sterili e distruttive non troveranno spazio in questo blog così come non risponderemo ad accuse “puerili” o attribuiremo patenti di legittimità o delegittimeremo mai le idee altrui “a prescindere”; al contrario incoraggeremo tutti coloro che vorranno aprire un civile e pacato confronto che ha come fine solo e soltanto lo sviluppo socio-economico di questa Città e di questa nuova provincia.







