Il consigliere regionale di Alleanza Nazionale, Nicola Marmo, ha rivolto un’interrogazione a risposta scritta al presidente della Regione ed all’assessore all’Assetto del Territorio, Barbanente, nella quale si evidenzia che dall’inizio dell’anno in corso sono stati richiesti aumenti dei canoni di locazione anche a cittadini assegnatari di alloggi IACP di Bari e provincia, dotati soltanto di pensione minima o di vecchiaia con un sostanziale raddoppio dei canoni stessi da 49,00 euro circa ad 82,00 mensili.
L’interrogante chiede “se risulta vero che l’applicazione della legge, mentre penalizza i locatari titolari di redditi bassi provocando aumenti dei canoni, si presenta favorevole determinando diminuzioni dei canoni per chi è possessore di redditi superiori”.
In attesa di questa verifica e di una necessaria modifica della normativa, Marmo chiede il blocco della sua applicazione.
Archivio per Marzo 2007

Marmo (AN) interroga Vendola e Barbanente sugli aumenti dei canoni di locazione IACP
31 Marzo, 2007
Canosa – 1° forum sulla condizione e sulle prospettive giovanili: pochi… ma buoni!
31 Marzo, 2007
L’Amministrazione Comunale nell’ambito degli interventi finalizzati all’individuazione delle problematiche dei giovani canosini ha indetto il 1° forum cittadino sul tema “Condizione giovanile oggi: quali prospettive?”. L’incontro si è tenuto ieri, giovedì 29 marzo, alle ore 18: 00 presso la sala Consiliare del Comune della nostra città. A fare gli onori di casa c’era l’Assessore alle Politiche Giovanili e del Lavoro; il Sindaco, invece, è sopraggiunto durante i primi interventi. L’Assessore dopo i primi convenevoli ha presentato gli ospiti: la dr.ssa Anna Fontana, responsabile dell’Agenzia per l’Inclusione Sociale; il dr. Oronzo Cilli, responsabile Eurodesk e dell’Antenna europea del Patto Territoriale Nord Barese – Ofantino e il prof. Daniele Petrosino, docente di Sociologia all’Università di Bari e responsabile scientifico dello staff di ricerca “Cosa bolle in pentola”, progetto commissionato dalla Regione Puglia; poi, senza ulteriori indugi ha dato inizio al dibattito. Il primo intervento è stato quello della dr.ssa Fontana che ha espresso il suo entusiasmo per essere stata invitata al primo vero dibattito con finalità istituzionali. Infatti la nostra città, che ha aderito al Patto Territoriale, da qualche anno ha posto maggiore attenzione alla condizione e alle tematiche giovanili. Certo l’impegno preso non è dei più facili, ha sottolineato la dottoressa, soprattutto dopo le conseguenze della riforma del mercato del lavoro (che oltre agli incontestabili aspetti positivi ha inserito elementi di precarietà) e le crisi di alcuni settori in particolare che hanno aumentato le vulnerabilità sociali. Durante l’intervento poi sono emersi i dati più preoccupanti: la fascia giovanile odierna è compresa tra i 15 e i 34 anni ossia il 26% della popolazione, e come se non bastasse, l’Italia ha il più alto tasso di disoccupazione giovanile: 41,5% per gli uomini e 52,2% per le donne. Con questi dati non si può certo affermare che i giovani siano il futuro, perché come ha fatto notare la dr.ssa Fontana non c’è futuro senza presente vale a dire che “i giovani devono rappresentare il presente, perché se non hanno opportunità oggi non saranno protagonisti domani”. Successivamente sono stati presentati i vari programmi, regionali e nazionali che facilitano ai giovani l’accesso al credito per la prima casa, all’impresa e alla cultura. Il dr. Cilli, invece, ha presentato i progetti a livello europeo facenti parte del programma Gioventù azione 2007-2013, queste iniziative prevedono un avvicinamento dei giovani all’Europa che ha vagliato iniziative a livello europeo ed extra-europeo per far integrare tra e arricchire culturalmente la “gioventù del mondo”. Importanti in questo senso sono i programmi di sostegno all’occupazione nel settore della gioventù, i progetti Erasmus (a livello universitario), Leonardo da Vinci (progetto comunitario di grande rilievo al quale ha partecipato una nostra concittadina) e il Summit europeo che ha portato alla redazione di un importante documento contente le richieste dei giovani europei all’Europa. Il prof. Petrosino, invece, ha posto l’accento sui punti essenziali della ricerca che sta svolgendo con il suo staff per conto della Regione, evidenziando le esperienze positive che hanno portato i giovani nell’ambito dell’imprenditoria non solo come “subalterni” ma anche come protagonisti. Anche se quest’ultimi esempi sono poco numerosi non significa che debbano essere trascurati, anzi devono essere supportati ed agevolati in un mercato globale e altamente concorrenziale che non sta certo a guardare. Da tutti gli interventi è emerso il ruolo importante e quasi assente del servizio di orientamento, con la relativa esigenza di potenziarlo: il ragazzo non può e non deve essere lasciato solo davanti alle scelte che caratterizzeranno e costruiranno il suo futuro. E’ necessario in questo senso personale altamente qualificato che fornisca informazioni, orientamento e tutorato nei vari percorsi formativi, inoltre è importante considerare il proprio territorio non come vincolo, ma come risorsa: è questa (con un pizzico di fortuna e di buona volontà) la chiave vincente del successo. Dopo gli interventi degli ospiti, i giovani presenti hanno posto domande, ottenuto delucidazioni sui vari programmi presentati, fatto proposte all’Amministrazione in particolare e soprattutto manifestato la volontà di potersi confrontare in dibattiti del genere. L’unica pecca di questo interessante incontro è stata l’esigua partecipazione della popolazione giovanile canosina, tuttavia, il confronto non è stato sterile e ha sortito buoni risultati… Come dice un vecchio proverbio: “Pochi, ma buoni!”
Sara Di Bisceglie

Silvestris: “Ma Vendola è contro il ticket solo in campagna elettorale?”
22 Marzo, 2007
In attesa di sapere la sorte del ticket sulle prestazioni sanitarie e le intenzioni del governo regionale, il consigliere regionale Silvestris (Alleanza Nazionale) interviene sull’argomento: “Passano i giorni e il silenzio di Vendola e dell’assessore al Bilancio Saponaro, purtroppo, non fa presagire nulla di buono per le tasche dei pugliesi.
In vista della discussione nelle commissioni consiliari e poi in aula del Bilancio di previsione, il presidente Vendola e l’assessore dicano subito se l’aumento di 10 euro del ticket sanitario per le visite specialistiche in Puglia resta o meno. Se la Legge Finanziaria dà la possibilità alle Regioni di eliminarlo (salvo la possibilità di introdurre nuove forme di sostegno alla spesa), Vendola entro il 31 marzo sia chiaro con i pugliesi e con lo Stato sul da farsi.
Altrimenti – continua Silvestris – dovremo pensare che tutte le buone parole del presidente sull’eliminazione dei ticket valgono solo in campagna elettorale e non alla prova del governo. D’altronde non si capirebbe il motivo per il quale in precedenza sono stati eliminati i ticket per le ricette per i ceti meno abbienti e poi si lascia uno, ancor più pesante, sulle visite specialistiche e che colpisce tutti”.

Regione: Marmo chiede un O.D.G. sulla prima applicazione delle nuove normative in materia di assunzione di manodopera agricola
22 Marzo, 2007
Il Consigliere Regionale di AN Nino Marmo, già Assessore alle Politiche Agricole, ha presentato un ordine del giorno attraverso il quale il Consiglio Regionale chiederebbe al Governo di non sottoporre a sanzione gli imprenditori agricoli che non abbiano, in sede di prima applicazione ed in evidente buona fede, adempiuto agli obblighi di legge sanciti con la Finanziaria 2007 (L. 296/2006 pubblicata il 27 dicembre scorso ed entrata in vigore l’1 gennaio successivo), in materia di anticipo di un giorno della formalizzazione delle assunzioni di manodopera agricola rispetto alla effettuazione del lavoro in questione, che ha modificato la normativa pre-esistente che consentiva di regolarizzare le assunzioni stessi entro il quinto giorno successivo.
Marmo evidenzia che tale modifica, tanto repentinamente entrata in vigore per di più in periodo festivo, “ha comportato non pochi problemi in ambito applicativo, sia al datore di lavoro agricolo, da sempre – soprattutto nel Meridione – restio ed impreparato a recepire i cambiamenti, sia soprattutto alle associazioni di categoria del settore che di fatto (e da sempre) coadiuvano l’imprenditore agricolo nell’espletamento delle funzioni amministrative e nel difficile disbrigo di tutte le pratiche burocratiche (che il mondo agricolo non dovrebbe avere, per essere da sempre settore svantaggiato e di certo non trainante dell’economia moderna)”. A ciò si aggiunga “il colpevole ritardo con cui, non solo gli organi di stampa, anche settoriali, ma addirittura e soprattutto le stesse amministrazioni statali, hanno comunicato l’avvenuto cambiamento (si pensi solamente che la prima circolare ministeriale esplicativa è stata emanata solo in data 9 gennaio 2007) ha comportato per le associazioni di categoria ed i CAF di riferimento (munite di delega da parte dei datori di lavoro a svolgere siffatti compiti) la totale disinformazione sulla modifica intervenuta, e per l’effetto l’incolpevole ritardo nel comunicare, per i lavoratori assunti nei primissimi giorni dell’anno (per la maggior parte di essi, il giorno 2 gennaio), le relative assunzioni secondo i termini (cinque giorni dopo e non il giorno prima), con ciò facendo incorrere i datori di lavoro nelle sanzioni di legge”, puntualmente notificate agli innocenti malcapitati
Di qui l’ impegno alla Giunta Regionale “affinché intervenga presso il Governo Centrale per chiedere un urgente ed improcrastinabile intervento, anche di natura normativa, finalizzato non solo a risolvere le problematiche derivanti da una siffatta disciplina, ma anche e soprattutto affinché non applicate per lo meno le sanzioni comminate in danno delle aziende agricole che hanno assunto propria manodopera nei primi venti giorni del mese di gennaio dell’anno in corso”.

Canosa – Silvestris: “Facciamo chiarezza in Alleanza Nazionale”
19 Marzo, 2007
Si è tenuta nei giorni scorsi l’assemblea del Circolo di An di Canosa di Puglia, per fare il punto della situazione alla vigilia della consultazione amministrativa. Erano presenti l’on. Francesco Amoruso, il Presidente provinciale Sergio Silvestris e il Presidente del Circolo Gennaro Caracciolo.
Dall’incontro è emersa la ferma volontà di costruire una lista fortissima, in vista delle prossime elezioni amministrative che vedranno la riconferma del sindaco uscente Francesco Ventola.
In riferimento all’uscita dal partito dell’ex Vicesindaco e di un Consigliere comunale, il Presidente provinciale Silvestris ha dichiarato la propria piena fiducia al Presidente Caracciolo, stigmatizzando e censurando quanto accaduto.
“Le motivazioni addotte dai due – ha dichiarato Silvestris – sono chiaramente pretestuose. Si tratta di una scelta che avviene alla vigilia di una competizione elettorale in cui sono ampiamente note persino ai muri di Canosa le strategie dei due, che da tempo veleggiano verso la candidatura in un raggruppamento di centro, per assecondare logiche ed interessi politici opposti a quelli di An. La farsa animata a Canosa nelle ultime settimane da alcuni teatranti della politica ha una conclusione chiara ed evidente – ha detto ancora Silvestris – e cioè quella di contribuire alla costruzione di un gruppo di centro che sogna di insidiare la rielezione del Sindaco uscente. La cosa più avvilente è vedere come alcuni amici che hanno condiviso un lungo percorso in An si prestino ad una commedia che ha per regista il solito burattinaio“.
Per tutte queste ragioni, il Presidente provinciale di An Silvestris è impegnato, accanto al Presidente Caracciolo e all’intero Direttivo, a costruire una lista di An forte, aperta e rappresentativa di tutta la Città, che sarà la risposta in termini politici ai sogni di resurrezione di qualche vecchio Lazzaro della politica, che spera di portare indietro le lancette dell’orologio della Città. Un tentativo evidentemente destinato a fallire ancor prima di nascere.

Alla faccia della trasparenza!
19 Marzo, 2007L’intero Gruppo Consiliare di AN, primo firmatario Nino Marmo, ha rivolto una interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione ed all’Assessore alla salute per denunciare la “mancata applicazione dell’art.16 della LR 3 agosto 2006 n.25”. Tale normativa, a sua volta attuativa della Leggi 241/90 e 150/2000, prevede che i Direttori Generali delle AASSLL sono tenuti a trasmettere al portale della Regione tutti i provvedimenti per assunzioni di ogni tipo, convenzioni, aggiudicazioni di gare d’appalto ecc. Il settore Comunicazione istituzionale della Giunta Regionale a sua volta è tenuto ad inserire, in maniera ordinata, tutti i provvedimenti trasmessi sul portale della Regione. Gli interroganti rilevano che, ad oggi, sul sito istituzionale www.regione.puglia.it, non si riesce a trovare alcun link riguardante i suddetti adempimenti, e che a nulla sono valsi a tal riguardo interventi formali ed informali sia sui Direttori Generali che sul Settore di cui sopra, restando conseguentemente del tutto insoddisfatto il diritto di accesso, con riferimento alla fondamentale materia della pubblica sanità, ai documenti amministrativi di cui all’art.39 dello Statuto della Regione. Di qui la richiesta di AN al Governo Regionale di conoscere le iniziative che esso intende intraprendere per dare concreta attuazione al diritto di Consiglieri di svolgere in maniera esaustiva il proprio mandato elettivo, finalmente eseguendo un dispositivo di legge.

Canosa capoluogo del Turismo congressuale: perchè no?
12 Marzo, 2007Nel mese di febbraio la nostra Città è stata sede di tre convegni culturali: Il 7 febbraio, presso il CRSEC, si è tenuto il convegno “Salvalarte”, organizzato da Legambiente; Dal 16 al 18 febbraio l’auditorium dell’Oasi Minerva ha ospitato la VI edizione del “Canosa Ricerche Storiche”, un’iniziativa della prof.ssa Liana Bertoldi Lenoci e del Centro Studi Storici e Socio-Religiosi in Puglia; Dal 21 al 24 febbraio, sempre nell’auditorium dell’Oasi Minerva, l’AISCOM (Associazione Italiana per lo Studio e la Conservazione del Mosaico) ha tenuto il “XIII Colloquio internazionale sullo Studio e la conservazione del Mosaico”. Si è trattato di tre eventi di importanza nazionale e (soprattutto il terzo) internazionale, realizzati a distanza di pochi giorni, da parte di enti organizzatori diversi, ma ugualmente sensibili alla situazione culturale nella nostra Città. C’è da constatare che, in questi ultimi anni si registra una frequente organizzazione di appuntamenti culturali a Canosa, un Centro che sta assumendo sempre più importanza di Città d’Arte e di Cultura nella BAT. Merito anche e soprattutto della sensibilità dell’Amministrazione comunale cittadina nell’organizzazione e nel patrocinio degli eventi culturali di questi ultimi anni a Canosa, così come per la sua sensibilità verso l’immagine culturale dell’intera Città.Quanto è stato realizzato a febbraio dà spazio ad alcune riflessioni: si può investire sul Turismo Congressuale a Canosa? Ma soprattutto, un convegno – culturale, o scientifico – può diventare una risorsa per la nostra Comunità cittadina, al pari dell’archeologia e dell’agricoltura? Secondo il mio parere è possibile, ma si tratta di un’impresa ardua, realizzabile con opportune strategie da parte delle istituzioni che rappresentano e che rappresenteranno Canosa ed il Territorio. A ciò deve aggiungersi una maggiore sensibilità della popolazione verso le iniziative culturali in Città. Un convegno, in genere, è una risorsa, come i nostri siti archeologici, o l’agricoltura, poiché anche eventi culturali di tal genere creano risonanza ed importanza, a livello sia territoriale che nazionale. A tal proposito, guardando per un attimo lontano dalla nostra realtà, vi sono città e capitali europee che fanno dell’attività congressuale una delle loro principali attrazioni. Ad esempio, Lisbona (tra le iniziative degli ultimi anni) è stata Capitale Europea della Cultura nel 1994 ed ha ospitato l’Expo ’98; nel 2005 è stata nominata – da parte dell’ International Congress & Convention Association come ottava città mondiale più ricercata per la realizzazione di eventi e congressi internazionali. Un esempio, questo, chiamato in causa, non per esprimere paragoni improponibili, ma piuttosto per far capire ai lettori che, nella nostra Città, quelli che oggi sono considerati eventi come tanti, in futuro potranno assumere maggiore rilievo, specie se realizzati con efficienza, professionalità e frequenza. Ciò implica una maggiore attenzione degli enti organizzatori verso Canosa, che potrà conseguire un ruolo trainante nelle attività congressuali nella Sesta Provincia pugliese. E’ necessario innanzitutto che la Città si doti di strutture capienti, facilmente raggiungibili e dotate di ottima acustica. Occorrerebbe poi migliorare i collegamenti con Bari e renderli maggiormente frequenti, aumentando le corse dirette. Bisognerebbe, infine, rendere sempre più conveniente l’offerta delle strutture ricettive, in modo che chiunque ritorni. Il cammino, dunque, è lungo, ma realizzabile.Io ritengo che il Turismo congressuale a Canosa, se realizzato e consolidato, può essere un’ulteriore chiave per lo sviluppo della nostra Città nei prossimi anni – insieme al nuovo Museo – un strumento che farà diventare Canosa un punto di riferimento culturale nella futura BAT.
Francesco Specchio

“Canosa mon amour”: canosinità a Cinisello Balsamo il 30 Giugno
12 Marzo, 2007Sarà il cineteatro PAX di Cinisello Balsamo, il 30 giugno prossimo, ad ospitare la 5^ edizione della manifestazione “Canosa Mon Amour”, il tradizionale appuntamento teatrale in vernacolo canosino che ogni anno riunisce i tanti canosini sparsi tra Milano e dintorni. “Miseria e Nobiltà” è la commedia prescelta quest’anno dalla Compagnia Idea Teatro Canosa ‘89, diretta da Fernando Forino, che ormai da 5 anni, instancabilmente, dona ai tanti concittadini emigrati in Lombardia momenti esilaranti con il “semplice” uso della “lingua” canosina, permettendo così di riassaporare, per una giornata, colori e suoni tipici della terra natia. La commedia di Eduardo Scarpetta, resa ancor più celebre al grande pubblico grazie allo strepitoso film interpretato da Totò, sarà naturalmente riadattata e rivisitata in salsa canosina. ”Abbiamo deciso di organizzare la manifestazione a Cinisello Balsamo per agevolare l’afflusso di un maggior numero di canosini; Cinisello Balsamo, infatti, si trova nell’immediata periferia di Milano ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici” spiega Gino Serlenga, organizzatore della manifestazione. Il cineteatro PAX ( www.cineteatropax.it ) può contenere sino a 500 spettatori, ed è ubicato, in vicolo Fiume 4, vicino al Municipio della cittadina ed alla conosciutissima Villa Ghirlanda, con due ampi parcheggi nelle vicinanze. “Cerchiamo di continuare a valorizzare il dialetto canosino come mezzo per riscoprire le proprie radici” ci dice ancora Gino Serlenga, che da 40 anni, emigrato in terra Lombarda, non ha mai perso i contatti con la sua città natale. Il ricavato dell’iniziativa andrà in beneficenza, con certificazione. Al termine della commedia, negli ampi saloni del teatro stesso, seguirà una “cena a buffet”, come ulteriore momento di socializzazione tra i canosini del milanese. Sarà possibile inoltre acquistare prodotti tipici prodotti canosini che saranno esposti e messi in vendita direttamente dalle imprese produttrici. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni dei biglietti, contattare Biagio Serlenga: biagioserlenga@tin.it

Comunicato Stampa Premio Diomede – VIII Edizione
12 Marzo, 2007Anche quest’anno è in fase di organizzazione il Premio Diomede arrivato alla VIII Edizione, e prosegue quel cammino che da quasi un decennio venne intrapreso per premiare gli uomini migliori; uno strumento molto semplice ed efficace di promozione culturale, che incoraggia i giovani a impegnarsi di piu’ nello studio e nel lavoro, a dare importanza alla nostra storia e alle nostre origini pugliesi. Nelle precedenti edizioni sono stati assegnati i premi Diomede a : Lino Banfi, Ermanno Leo, Donato Di Gaetano, Samuele Valentino, Francesco Chiancone, Arcivescovo Francesco Minerva, Don Tonino Bello, Vincenzo Petroni e Sabino Cannone. Quest’anno il Premio Diomede si articolerà in tre sezioni: la prima Canusium (Al personaggio vivente originario di Canosa); la seconda Aufidus ( Al personaggio vivente di origine pugliese); la terza Alla Memoria (Al personaggio non piu’ in vita di origine pugliese). Tutti i personaggi saranno individuati attraverso segnalazioni che dovranno pervenire alla Segreteria Organizzativa del Comitato “PREMIO DIOMEDE” presso la BIBLIOTECA SABINIANA in Via Puglia, 6 – Canosa di Puglia (Tel. 0883662035 – Cell. 339.6068416) oppure collegandosi al sito internet www.premiodiomede.it . Una giuria selezionatrice, che sarà composta dal Sindaco di Canosa di Puglia e da Soci e Sostenitori del Comitato “PREMIO DIOMEDE” , sceglierà i vari premi per ogni categoria.

Canosa – Tra 60 giorni anche lo Stadio San Sabino sarà restituito alla Città
9 Marzo, 2007
Sono ripresi i lavori presso lo stadio San Sabino di cui presto i cittadini di Canosa potranno usufruire. Dopo i lavori di adeguamento e rifacimento degli spogliatoi a breve saranno completati anche i lavori di adeguamento del terreno di gioco, d’impiantistica e d’illuminazione del campo.Il Comune di Canosa, che era stato individuato tra i Comuni beneficiari di finanziamenti regionali per interventi finalizzati all’adeguamento di impianti sportivi esistenti ed il conseguimento delle richieste agibilità, vedrà dunque, tra pochi giorni lo stadio San Sabino completamente rinnovato. Il progetto predisposto ed elaborato dal tecnico incaricato Raffaele Sannicandro, contempla oltre gli interventi di adeguamento dell’impiantistica e dei servizi al pubblico, anche la realizzazione di nuovi spogliatoi, impianti d’illuminazione del campo e la realizzazione del terreno di gioco dove sarà posato un manto di erba sintetica. Una struttura importante per la vita sportiva e sociale dei cittadini di Canosa. “Lo stadio San Sabino, utilizzato solo in alcune situazioni e per pochissimo tempo – dichiara il Sindaco di Canosa – sarà a piena disposizione di tutti i cittadini. Un altro impegno che avevamo assunto e che rispettando i tempi di programmazione è giunto a compimento. Un’altra opera pubblica che mi vede particolarmente soddisfatto ed orgoglioso essendo stato fino a qualche anno fa uno sportivo praticante”.






