
Regione – La lottizzazione “rossa” continua inesorabilmente
30 Settembre, 2007
Marmo e Silvestris interrogano Vendola e Tedesco sul Conferimento dell’incarico del Servizio di Prevenzione e Protezione Aziendale alla ASL/BAT al dottor Donato Sivo, segretario barese di Rifondazione Comunista, che non avrebbe i titoli richiesti.
I Consiglieri Regionali di AN Nino Marmo e Sergio Silvestris hanno rivolto un’interrogazione a risposta scritta al Presidente della Regione ed all’Assessore alla Salute, nella quale si chiede di conoscere se risulta loro vero che il Dr. Donato Sivo, segretario cittadino di Bari di Rifondazione comunista, al quale la Direzione Generale della ASL/BAT, con deliberazione n.592/2007, ha conferito l’incarico di Coordinatore medico per gli adempimenti di cui agli artt. 16 e 17 del D.L.vo 626/1994 (con un compenso di € 60.000 lordi annui), in realtà sarebbe privo dei titoli richiesti, ossia i cinque anni di anzianità in un’azienda ad “alto rischio”(come – su statuizione dello stesso D.L.vo- deve essere considerata una ASL ).
Dal suo curriculum infatti risulterebbero soltanto una consulenza per il Comune di Bari (Ente non ad alto rischio) ed una nota, non attinente, di una consulenza con l’esercito degli Stati Uniti d’America (contro cui sovente il suo partito scende in piazza).
Si chiedono altresì le motivazioni per le quali a tale incarico non è stato confermato il medico che legittimamente lo deteneva, avendone peraltro i titoli, non risultando tali motivazioni dalla deliberazione in questione.
“Avendo il dr. Sivo già annunciato una querela nei nostri confronti – hanno dichiarato Marmo e Silvestris depositando l’interrogazione – attendiamo una risposta anche politica sull’argomento, e ci riserviamo un’azione per calunnia, preannunciando che destineremo ogni eventuale risarcimento all’acquisto di apparecchiature sanitarie utili ai servizi della ASL della BAT”.







Guardate nei comuni governati dalla destra cosa succede…….
Gentile Floris, abbiamo solo dato risalto ad un’interrogazione di due consiglieri regionali che chiedono lumi su un incarico che, se fossero vere le loro argomentazioni, sarebbe quantomeno “improprio”…Trincerarsi dietro il solito giochetto destra-sinistra non ci pare che cambi granchè la situazione: sui privilegi e sul “nominificio” non ci sono differenze. Se poi ci si vuole fermare sul teatrino di cui sopra…Saluti!