Archivio per Ottobre 2007

h1

Canosa: Assegnati 18 alloggi di edilizia pubblica

25 Ottobre, 2007

rosanna-todisco1mini.jpgSono stati assegnati, ieri mattina, 23 ottobre, 18 alloggi derivanti dall’intervento edilizio relativo ai lavori di recupero della Zona Capannoni di Canosa di Puglia. Dieci lotti, appartenenti alle zone B1, B4 e B5 già ultimati e dotati di allacciamento ai pubblici servizi, sono stati consegnati a nuclei familiari già assegnatari di alloggi oramai vetusti, abbattuti perché particolarmente degradati, presenti in un’area compresa tra via Principe Amedeo, via Generale Da Bormida, Piazza Padre Antonio Maria Losito e via Generale Medici. Otto case della Zona Capannoni sono state assegnate, invece, attingendo dalla graduatoria definitiva delle assegnazioni alloggi Erp, Edilizia residenziale pubblica, pubblicata il 13 giugno 2006, tutt’ora vigente.  

Soddisfazione dell’assessore al Patrimonio, Rosanna Todisco. “Finalmente siamo riusciti a “sanare” una  situazione di disagio che da anni viveva la popolazione della zona Capannoni – ha detto l’assessore Todisco – attraverso l’assegnazione di 18 case agli aventi diritto. I rimanenti assegnatari dei vetusti alloggi della zona compresa tra via Principe Amedeo, via Generale Da Bormida, Piazza Padre Antonio Maria Losito e via Generale Medici, troveranno definitiva allocazione alla fine dell’intervento di recupero abitativo – tiene a sottolineare Todisco – i cui lavori saranno portati a termine attraverso un progetto affidato ad una Stu, Società di trasformazione urbana”.

Certo con queste assegnazioni abbiamo potuto dare risposta alle situazioni più urgenti – ha aggiunto il sindaco Francesco Ventola – consapevoli dei tanti stati di bisogno. Per queste ragioni siamo confortati dalla lungimiranza, avuta quando si è deciso l’intervento in zona Capannoni, teso da una parte a dare seguito alle esigenze abitative, dall’altra finalizzata al recupero urbano. In tal senso continueremo l’opera di valorizzazione dell’intera area così da poter realizzare anche ulteriori disponibilità di unità abitative di edilizia residenziale pubblica. E’ utile ricordare che a sostegno delle fasce sociali più deboli, per il problema casa, a questi interventi si aggiunge il contributo integrativo per il pagamento del canone di locazione. Per il bando, scaduto a settembre scorso, sono pervenute 350 domande. Al completamento delle procedure istruttorie, che interesseranno anche la Regione Puglia, sarà possibile assegnare i contributi ai circa 330 aventi titolo a valere sul finanziamento che per questo anno è pari a circa 155 mila euro”.

h1

Canosa – Stagione teatrale 2007/2008: presentazione del cartellone il 26 ottobre

25 Ottobre, 2007

tpp.gifTorna anche quest’anno la stagione teatrale del Teatro Pubblico Pugliese, promossa dall’Assessorato alle Attività Culturali del Comune di Canosa. Un appuntamento che si rinnova per il quinto anno consecutivo, dopo avere conseguito un notevole successo di pubblico negli anni precedenti. Dieci gli spettacoli, tre in più rispetto agli anni precedenti, che saranno presentati presso il Centro servizi culturali di Canosa (in via Parini), venerdì 26 ottobre alle ore 18.30. Interverranno l’assessore alle Attività culturali, Nicola Casamassima e il responsabile artistico del Teatro pubblico pugliese, Giulia Delli Santi.

Gli spettacoli previsti nel cartellone si terranno presso il cinema teatro Scorpion di Canosa (via Regina Elena, 10 – tel. 0883.66.39.21) a partire dal 30 novembre 2007 fino al 30 marzo 2008.

Tra le rappresentazioni in programma: il dramma “Lunga giornata verso la notte” con Remo Girone e Annamaria Guarnieri; la commedia “Né capi né code”, con Francesca Reggiani e Gabriella Germani; la nota commedia goldoniana “Il burbero benefico”, con Nando Gazzolo; la “Commedia degli errori” di Shakespeare, con Giuseppe Pambieri; la commedia “Sarto per signora”, con Zuzzurro e Gaspare; il dramma di Ingmar Bergman “Sinfonia d’autunno” con Rossella Falk e Maddalena Crippa; la commedia “La guerra dei Roses” con Giancarlo Zanetti e Laura Lattuada; lo spettacolo “Gastone”, con Massimo Venturiello e Tosca; la commedia scarpettiana “L’albergo del silenzio” con Simona Marchini e infine la commedia di Eduardo del Filippo, “Io, l’erede”, con Chieppy Gleijeses e Leopoldo Mastelloni.

h1

Minervino Murge: Tutto pronto per la Sagra del fungo Cardoncello

20 Ottobre, 2007

cardoncello2bl3.jpgTutto il sapore della Murgia nella Sagra del Fungo Cardoncello, in programma a Minervino Murge il 27 e 28 ottobre prossimo: la manifestazione, che pur avendo un grande richiamo come kermesse eno-gastronomica mira anche a diventare una vetrina del settore agro-alimentare e turistico per il territorio, verrà presentata nel dettaglio nel corso di una conferenza stampa prevista per martedì 23 ottobre alle ore 11 presso la sede dell’Agenzia Puglia Imperiale Turismo a Trani (via Ognissanti 5, Palazzo Caccetta).

La Sagra del Fungo Cardoncello è organizzata dall’associazione turistica Pro loco di Minervino, con il patrocinio del Comune (assessorato turismo e cultura), del Parco Nazionale dell’Alta Murgia e della Comunità montana della Murgia barese nord-ovest, e ha l’obiettivo di unire cultura, tradizione e folklore locale, promozione del territorio e di tutti i prodotti tipici.

Durante la sagra, allestita nel corso e nella piazza centrale, sono aperti stand gastronomici dove gustare piatti a base di funghi e ricette tipiche locali. Gli espositori locali propongono a turisti e visitatori i prodotti tradizionali dell’enogastronomia e dell’artigianato. Largo spazio sarà riservato ancora una volta alla degustazione. Si potranno assaggiare specialità locali a base di bruschette, funghi, salsiccia a punta di coltello e agnello e gustare infine le prelibatezze di alcuni piatti tipici. Sarà anche possibile, come nelle precedenti edizioni, partecipare ad altre iniziative: visite guidate, passeggiate naturalistiche e culturali, rassegne d’arte e dell’artigianato nel centro storico, spettacoli folcloristici e musica popolare.

Alla conferenza stampa di presentazione parteciperanno il Sindaco di Minervino Luigi Roccotelli,  il presidente della Pro Loco di Minervino Antonio Ippolito, l’assessore al Turismo e Cultura dott. Francesco Delfino, l’assessore alle Attività produttive Rosa Superbo, e il presidente dell’Agenzia Puglia Imperiale Turismo Luigi Simone.

h1

Barletta – Prima Festa delle famiglie numerose

17 Ottobre, 2007

logo_small.gifDomenica 21 ottobre, presso il Santuario S. Maria dello Sterpeto a Barletta a partire dalle ore 9,30, si svolgerà la Prima giornata regionale dell’Associazione Famiglie Numerose con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Barletta.  L’Associazione sorta nel 2004 è presente con una sezione pugliese e dei referenti per ogni Provincia. Toccherà alla sede provinciale BAT ospitare questo primo appuntamento che riunisce le famiglie accomunate dalla gioia di aver messo al mondo tanti figli, ma anche dalla convinzione che è possibile cambiare quelle politiche che, non solo non hanno favorito la famiglia in generale, ma spesso hanno penalizzato proprio le famiglie numerose. Tutto ciò in contrasto con quanto previsto dall’art. 31 della Costituzione: “La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose”.

Il programma della giornata prevede alle ore 10 il Convegno regionale “Le politiche per la famiglia in Puglia” dopo i saluti del Sindaco di Barletta Nicola Maffei, interverranno Elena Gentile, Assessore Regionale Politiche Sociali;  Sergio Silvestris, Vicepresidente Commissione Regionale Sanità e Servizi Sociali; Mario Sberna, Presidente Nazionale Associazione Famiglie Numerose; Lodovica Carli, Presidente Forum Regionale delle Famiglie; seguirà il dibattito. Dopo un momento conviviale alle ore 14,30 farà seguito l’Assemblea dei soci dell’Associazione Famiglie numerose. A conclusione dell’incontro, alle ore 18.30, è prevista la Santa Messa.

L’Associazione Nazionale Famiglie Numerose, composta da famiglie che hanno da 4 figli in su, non ha scopo di lucro, ha avuto il riconoscimento del Ministero delle Solidarietà Sociale ed è iscritta al registro nazionale delle Associazioni di Promozione Sociale (A.P.S.). Attualmente l’Associazione,  ha raggiunto quota 3.500 famiglie iscritte, è presente in tutta Italia ed ha come referenti dei coordinatori Regionali e Provinciali.

Tale sodalizio nasce per creare solidarietà tra famiglie numerose, per un confronto di idee e problematiche comuni, per uno scambio di informazioni, per avanzare proposte a livello locale e nazionale affinché vengano varate politiche familiari che tutelino e sostengano le funzioni della famiglia e il maggior numero di famiglie possa godere dei diritti e delle facilitazioni a favore della vita. Tra gli scopi principali quello di promuovere e salvaguardare la speranza nel futuro che proviene dalle famiglie numerose, sostenendo la partecipazione attiva e responsabile delle famiglie alla vita culturale, sociale, politica, alle iniziative di promozione umana e dei servizi alla persona.

I figli sono la ricchezza ed il futuro della nostra società, soprattutto in un contesto come quello attuale in cui la popolazione italiana è progressivamente destinata a diminuire numericamente e ad invecchiare, con forti conseguenze di carattere economico, previdenziale, sociale e culturale.

Per informazioni:
Sede Regionale Puglia

Tel. e Fax  0804302351  Cell. 3407881552  E-mail: puglia@famiglienumerose.org

Sede provinciale BAT

via Ospedale dei Pellegrini, 78 (martedì e sabato ore 19-20)

Cell. 333.8985613  E-mail: bat@famiglienumerose.org

Sito web: www.famiglienumerose.org

h1

Ancora successi per il Centro Atletico Sportivo

15 Ottobre, 2007

dscf0502.jpgNello splendido contesto del Palasport di Andria, domenica 14 ottobre, nell’ambito della fase regionale di qualificazione ai campionati italiani di kumite categoria esordienti del settore karate Fijlkam, ancora successi per la compagine canosina del Centro Atletico Sportivo, sapientemente allenata dai maestri Antonio Bucci e Alessandro Sasso. Giuseppe Di Chio si è classificato quinto mentre Andrea Silvestri si è candidato campione regionale qualificandosi per i campionati italiani in programma a Roma il prossimo 27 ottobre. Il Presidente del Centro Atletico Sportivo Sabino Silvestri, visibilmente soddisfatto, si augura di ottenere altrettanti importanti risultati nella prossima qualificazione della categoria juniores in programma a Molfetta domenica 21 ottobre.

h1

Canosa – La soddisfazione della Fondazione Archeologica per il contributo dei cittadini

15 Ottobre, 2007

canosa-castello.gifLa campagna del 5 per 1000 relativa all’anno 2006 ha dato i suoi frutti. L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco definitivo con la distribuzione degli importi per gli enti del volontariato ammessi al beneficio. Al numero di partita IVA della Fondazione, 90014810726, sono stati assegnati ben 5403,32 euro. La Fondazione si attesta così, fra le organizzazioni di volontariato e le Onlus, quale quella più quotata a livello territoriale. Il presidente Sabino Silvestri ringrazia quanti l’anno scorso hanno ritenuto di dar fiducia all’operato della Fondazione Archeologica Canosina contribuendo alla campagna del 5 per 1000, ma ritiene che “ancora molto si possa e si debba fare in tal senso aderendo a questa iniziativa del Ministero che da la possibilità ai contribuenti di indirizzare, parte della quota delle imposte versate allo Stato, ad un Ente che operi sul territorio consentendo così al cittadino di essere attore della destinazione dei propri fondi. Siamo certi – conclude Silvestri – che per quest’anno il numero delle preferenza sarà sicuramente maggiore e che il ricavato sarà indirizzato alla gestione delle aree archeologiche e all’incremento dell’accoglienza turistica nella nostra Città.”

h1

Anche la Destra canosina a Roma contro Prodi

14 Ottobre, 2007

foto-manifestazione.jpgUna delegazione guidata dal vice presidente del Circolo canosino di Alleanza Nazionale “Giorgio Almirante” Marco Tullio Milanese, dal Capogruppo consiliare di AN Francesco Princigalli e dal presidente di Azione Giovani Vincenzo Santoro, ha preso parte alla grande mobilitazione di sabato 13 ottobre a Roma. Oltre 500.000 persone giunte da tutte le parti d’ Italia per esternare contrarietà all’ attuale governo di sinistra. Dopo il corteo giunto nei pressi del Colosseo, la manifestazione è continuata con una serie di testimonianze delle varie categorie professionali che si sono susseguite sul palco (carabinieri, vigili del fuoco, commercianti, ecc.) prima dell’attesissimo comizio del Presidente del partito Gianfranco Fini presentato dall’ On. Alemanno, il quale in pochi minuti ha infuocato tutta la piazza ricordando le ragioni della manifestazione. Il tutto si è svolto nella solita cornice variopinta seppur ordinata ed assolutamente pacifica che ha sempre caratterizzato le manifestazioni della Destra italiana. Una  grande dimostrazione di vitalità e di forza che testimonia la volontà “combattiva” di Alleanza Nazionale nel contestare questo Governo che su sicurezza e fisco (i temi della manifestazione) dimostra sempre più la propria inadeguatezza nel rispondere alle legittime aspettative degli italiani.

h1

Marmo:”La verità sulla riforma dei consorzi di bonifica”

11 Ottobre, 2007

ninomarmo1.jpg“Gentilissimo Direttore,
sulla stampa è in corso un duello tutto interno alla ex-Margherita, oggi “partito democratico”, tra l’Assessore Regionale alle Politiche Agricole Russo ed il Presidente della Commissione Consiliare competente Stefano sui ritardi della riforma dei Consorzi di Bonifica.
La verità è che quella che si sta discutendo, di cui porta la responsabilità politica il Governo-Vendola che l’ha proposta sprecandovi –more solito- anche tre inutili “consulenti” esterni, non è una riforma, ma una autentica Contro-riforma che, lungi dal risolvere i problemi dei Consorzi, li scarica quasi completamente sugli agricoltori, e sovente anche su chi agricoltore nemmeno è ma ha soltanto la sventura di abitare in una determinata area territoriale, che saranno chiamati a pagare non soltanto le contribuzioni delle nuove annualità, ma anche gli arretrati relativi a quelle che noi avevamo sospeso, raccogliendo una protesta dura quanto motivato del mondo delle campagne, all’epoca capeggiate da un attuale Sottosegretario e candidato alla segreteria pugliese del Partito “democratico”, di cui sull’argomento, dopo le elezioni, si sono ovviamente perdute le tracce.
A ciò si aggiunga che non vi è alcuna reale operazione di rientro della debitoria di tali Consorzi, ammontante a 290 milione di euro, che pertanto ricadrà anch’essa sugli agricoltori e sui presunti tali, con il rischio pesantissimo che questi siano chiamati a pagare un’acqua che non riceveranno, per le conseguenze inevitabili dell’insolvibilità del soggetto erogatore.
Né è passata la nostra proposta di far pagare agli utenti soltanto il servizio che ricevono, e non anche i costi della tutela idro-geologica del territorio che corrisponde ad un interesse generale, come tale direttamente riconducibile agli Enti pubblici, e segnatamente alla Regione.
Ed abbiamo sventato in Commissione il tentativo di caricare tali Consorzi di mega-Consigli che potevano arrivare a 45 componenti, meritando così ampiamente una bella citazione sul prossimo best-seller sui costi della “casta”.
Che questa autentica bomba scagliata contro la già fragile sopravvivenza dell’Agricoltura pugliese sia stata in qualche misura attenuata e stoppata in Commissione, laddove peraltro non si riesce a disinnescarla anche e soprattutto per l’ostilità ideologica della sinistra dominante nei confronti del diritto di proprietà, era un dovere elementare della Commissione stessa, che non poteva associarsi alla proditoria irresponsabilità del Governo.
Quel che è mancata è stata la mobilitazione del mondo agricolo nei confronti del tradimento in atto di una solenne promessa elettorale. Il trattore dell’on. Gaglione è infatti scomparso. Egli oggi viaggia in auto blu.
Grazie per l’attenzione e cordialità.”

Nicola Marmo

h1

Decentramento del Catasto: Canosa sarà il “Polo Catastale”

11 Ottobre, 2007

palazzo_di_citta.jpgSarà istituito a Canosa il “Polo catastale” composto dalle Amministrazioni comunali di Canosa di Puglia e Minervino Murge, che si farà carico delle modalità di espletamento della gestione di tutte le funzioni catastali in forma associata e con gradualità crescente. È quanto è stato approvato dal Consiglio comunale di Canosa nella seduta del 28 settembre scorso.

Decentramento delle funzioni catastali ai Comuni e libera circolazione dei dati catastali per la Pubblica amministrazione, infatti, sono le importanti novità recentemente introdotte sul tema catastale. I due aspetti sono in realtà le due facce della stessa medaglia: gli enti locali, i Comuni principalmente, sono i primi attori delle trasformazioni edilizie e sono gli unici in grado di garantire il rispetto di criteri e regole, stabilite a livello nazionale, per il loro trattamento ai fini fiscali.

La funzione catastale è intrinsecamente legata alla conoscenza della realtà territoriale e consiste nella gestione organizzata delle informazioni di natura amministrativa-censuaria relativa ai beni immobili (terreni e fabbricati) presenti sul territorio nazionale. La gestione diretta delle funzioni catastali consentirà al Comune di Canosa di migliorare l’integrazione dei processi tecnico-amministrativi catastali e comunali e di migliorare la conoscenza dei beni immobiliari e quindi ottimizzare i processi impositivi sugli stessi. Favorirà inoltre il processo di allineamento fra informazioni catastali e comunali e renderà disponibile al cittadino un servizio più agevole, funzionale e conveniente, in quanto fornito fisicamente nell’ambito del proprio Comune a all’interno del Polo catastale e non esclusivamente nella provincia di riferimento.

Il Comune di Canosa di Puglia, quale Comune capofila del Polo catastale per gli adempimenti previsti e per gli oneri da corrispondere, ospiterà un “Front Office” presso il quale verrà svolta l’attività di sportello e di  interfaccia con l’utente per il rilascio e certificazione di visure, accettazione, documenti tecnici di aggiornamento; un “Back office” per le attività di gestione degli atti e di aggiornamento della banca dati cartacea ed informatica del Catasto Terreni e del Catasto Urbano. A Canosa sarà inoltre costituito e conservato un “archivio” per la gestione dei documenti cartacei. Un provvedimento che ha unito due Comuni vicini, benché governati da Amministrazioni di colore politico diverso. “Questo intervento – ha commentato il sindaco Francesco Ventola – garantirà un controllo sul territorio, anche agendo in termini di equità nella distribuzione del carico fiscale gravante sulle abitazioni e una integrazione tra gli uffici comunali interessati. Infatti, abbiamo così la possibilità di effettuare il pieno controllo del territorio dal punto di vista urbanistico. Unendo i due Comuni del nostro distretto, abbiamo raggiunto il tetto dei 40mila abitanti stabilito dalla legge. Il Comune di Canosa ha deciso di assolvere a tale impegno e ha accolto questa opportunità. Una bella sfida che crediamo di poter soddisfare al meglio”.

h1

Opinioni – Giù le mani da Almirante

8 Ottobre, 2007

200px-giorgio_almirante.jpgGuido, i’ vorrei che tu e Lapo ed io

fossimo presi per incantamento

e messi in un vasel, ch’ad ogni vento

per mare andasse al voler vostro e mio;”…

Questa reminiscenza dantesca è affiorata dai meandri della mia memoria ad esprimere il sentimento che ti pervade, quando sei assalito dalla voglia di lasciar perdere tutto ed andar via perché stanco di confrontarti con beceri atteggiamenti di strateghi della politica locale che, usciti con le ossa rotte dal recente confronto elettorale e con un risultato da prefisso telefonico, se avessero buonsenso, dovrebbero essere indotti a rivolgere altrove le proprie attenzioni. Invece hanno ridato fiato alle trombe ed ai tromboni, discettando di tutto e di tutti, forti della convinzione di potersi impancare, al di là del buon gusto, della decenza e del pudore, a Catoni, a giudici delle norme comportamentali dei cittadini, ad esempi di coerenza e di intransigenza, avendo anche la presunzione di dare suggerimenti alle forze dell’ordine sui provvedimenti da adottare.

Di cosa sto parlando?

Orbene, l’11 settembre ultimo scorso un gruppo di iscritti ad Alleanza Nazionale ed ad Azione Giovani di Canosa di Puglia, ha ritenuto di porre un mazzo di fiori e le rispettive bandiere legati al palo sormontato dalla indicazione della via dedicata alle “Twin Towers”, presso lo Stadio San Sabino. Era un semplice, doveroso ricordo delle migliaia di vittime innocenti immolate dalla follia di un terrorismo bieco, che colpisce nel mucchio; di un fanatismo ingiustificato che trafigge ammazzando uomini, donne, bambini incolpevoli ed inermi, che nella presunta sicurezza delle proprie abitazioni, erano intenti a svolgere i propri compiti.

Il palo in oggetto, abituato ad essere esposto alle intemperie, in una zona frequentemente sferzata dai venti, non sembrava dispiaciuto della novità, anzi sembrava rallegrarsi, illegiadrito com’era dal mazzo di fiori che lo adornava e fremeva, cullato dallo sventolio delle bandiere che garrivano al vento.Ogni tanto arrossiva (non di vergogna) ma di pudico compiacimento perché giammai, nella sua breve vita, gli era accaduto di vedere tanta gente che, incuriosita si fermava per capire cosa stesse accadendo e lo ammirava commentando positivamente l’evento. Nessun cartello offensivo, niente che potesse portare nocumento a chicchessia. Non ci sarebbe dispiaciuto che anche altre bandiere si fossero aggiunte alle nostre al fine di condividere il ricordo delle vittime di un così feroce attentato. Su questo grave evento eversivo vengono lanciati strali e fulmini e viene invocato il rigore della legge per l’abuso commesso. Il nostro gesto non sarebbe venuto meno anche se noi fossimo stati all’opposizione, pronti a pagarne le eventuali conseguenze (sic!). Se però non avete altro cui appigliarvi è la prova certificata che SIETE ALLA FRUTTA! Ma non finisce qui. Qualche comunistello d’accatto, invece di percuotersi il petto, di emettere alti lai versando lacrime amare e di vergognarsi, avendone ben donde, dei lutti e dei danni causati all’umanità dai suoi riferimenti politici-economici e di pensare ai propri problemi, quelli sì veramente seri, si permette di criticare l’intitolazione del Parco, su Canosa Alta, a Giorgio Almirante.

Dimentica, il tapino, che quell’area un tempo degradata e ricettacolo del materiale di risulta dei cantieri in costruzione, è stata risanata grazie ad un intervento della Forestale di Bari su precisa disposizione dell’Assessore Regionale all’Agricoltura Nino Marmo (di Alleanza Nazionale) ed è costata zero lire alle tasche dei cittadini canosini.Questi trinariciuti (come li definiva Giovannino Guareschi) i cui rappresentanti hanno intitolato piazze e strade a feroci dittatori quali Stalin, Lenin, Tito, che hanno decimato e umiliato le popolazioni a loro sottomesse riducendole alla miseria più nera (vedi Paesi dell’Est Europa), hanno persino avuto la sfacciataggine di intitolare un’Aula del Senato a tale Giuliani, degno di un tale onore per aver tentato di ammazzare un rappresentante della legge, lanciandogli contro un estintore.  Sono gli stessi “utili idioti” che non si vergognano di inneggiare all’uccisione di Marco Biagi e di urlare nei loro cortei “10,100,1000 Nassiriya”. E costoro hanno l’ardire di pronunziare il nome di Giorgio Almirante?

Approntate ettolitri di colluttorio e quantità industriale di disinfettanti. Lavatevi la bocca!

Giorgio Almirante è stato un uomo coerente che ha dato lustro alla politica italiana del secolo scorso “un grande italiano” e “il leader della generazione che non si è arresa”. Ultima chicca perché il vostro godimento possa raggiungere il parossismo: il 22 maggio 2008 ricorrerà il ventennale della morte di Almirante. Prevedo, a Parco ultimato, una inaugurazione adeguata. Per chi dovesse soffrire di mal di pancia, sarà organizzato un viaggio in autocorriera in Istria per visitare le foibe di Basovizza. In alternativa si potranno passare le acque a scelta tra Montecatini Terme, Chianciano Terme,Salsomaggiore Terme, Fiuggi o Castellammare di Stabia.

Si accettano prenotazioni!

Gennaro Caracciolo

*Presidente Circolo di Alleanza Nazionale“Giorgio Almirante”Canosa di Puglia