Archivio per Aprile 2008

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Marmo interroga la Regione sull’aumento di stipendio del Direttore ASI di Bari

26 Aprile, 2008

Il Consigliere Regionale di AN Nino Marmo ha rivolto un’interrogazione al Presidente della Regione ed all’Assessore allo Sviluppo economico per sapere “se risponde a vero che il Direttore dell’ASI di Bari, dottor Gerolamo Pugliese ha adottato una deliberazione attraverso la quale ha provveduto al “raddoppio del suo stipendio” ; se non ritengano necessario ed urgente avviare una concreta indagine, quale Organo di sorveglianza, per valutare i comportamenti poco legittimi del Direttore dell’Asi di Bari dottor Gerolamo Pugliese e se a fine ottobre prossimo, al raggiungimento del 65° anno di età del dott. Gerolamo Pugliese, il Governo regionale e l’attuale presidente dell’Asi di Bari, nonché Segretario regionale del Partito Democratico, hanno intenzione di nominare un nuovo Direttore o di prorogare con qualche artificio l’incarico al dottor Pugliese”.

Marmo ha premesso che “con 3 precedenti interrogazioni è stato denunciato il comportamento dispotico, antisindacale ed autoritario del Direttore dell’ASI di Bari dottor Gerolamo Pugliese, e che a tali denunce, malgrado quanto disposto dal Regolamento del Consiglio Regionale al Titolo III (Delle Interrogazioni, delle Interpellanze e delle Mozioni) e più specificatamente il comma 8 dell’art. 56, che prescrive il termine di 15 giorni per la risposta scritta da parte della Giunta all’interrogante, non è mai stata data risposta”. Il Consigliere Regionale di AN ha altresì ricordato che “il dottor Pugliese, stranamente, quando si trova nelle vesti di Presidente del Parco dell’Alta Murgia (la notizia è apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno in questi giorni) denuncia alla Procura della Repubblica il Direttore del Parco per essersi “raddoppiato” lo stipendio”.

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Todisco: “A Canosa continueremo la linea del rigore ma senza aumentare le tasse comunali”

20 Aprile, 2008

“Signori Consiglieri, è trascorso quasi un anno di effettivo lavoro della Giunta Comunale, ed è possibile, mentre approviamo il Bilancio di previsione 2008, trarre elementi di valutazione del suo operato e sugli obiettivi raggiunti e da raggiungere. – Così ha esordito Rosanna Todisco, Assessore al Bilancio, durante l’ultimo consiglio Comunale in cui i due punti all’ordine del giorno riguardavano appunto l’ Approvazione bilancio di previsione anno 2008 e l’Approvazione Bilancio Pluriennale 2008 – 2010. – Ciò innanzitutto sulla base del rapporto con le analisi e le indicazioni contenute negli “Indirizzi generali di governo e nelle linee programmatiche di mandato. Indirizzi e linee politiche che costituiscono la sostanza del pensiero e dell’azione delle forze politiche che compongono la maggioranza consigliare e la Giunta e che sono portati avanti  con convinzione e operatività. I nostri obiettivi non sono solamente l’espressione del Bilancio previsionale, ma proseguono nel segno della continuità. Innanzi tutto cominciamo col dire che le norme finanziarie e contabili prescrivono l’obbligo di osservare in fase revisionale, il principio fondamentale dell’equilibrio economico e finanziario di bilancio, ossia l’ammontare complessivo delle entrate previste, deve essere perfettamente bilanciato con l’ammontare complessivo delle spese. Il bilancio di previsione 2008 chiude su un equilibrio complessivo di euro 66.017.657,40.
La scelta in materia di programmazione trae origine da una valutazione realistica delle disponibilità finanziarie e dalla successiva destinazione delle stesse, secondo un preciso grado di priorità, al finanziamento di programmi di spesa che interessano sia la gestione delle spesa corrente che gli investimenti. Come in ogni azienda, anche l’attività del Comune è fortemente condizionata dalla disponibilità di adeguate risorse finanziarie.
I programmi esposti nella relazione  previsionale e programmatica si traducono in atti di gestione solo dopo l’accertamento delle previste fonti di finanziamento. Il bilancio di previsione indica gli obiettivi d’esercizio ed assegna le corrispondenti risorse per finanziare tipologie di spesa ben definite: la gestione corrente, le spese in C/capitale, i movimenti di fondi ed i servizi per conto di terzi. Ognuno dei comparti può essere inteso come  un’entità autonoma che produce un risultato di gestione: avanzo, disavanzo o pareggio, fermo restando l’obbligo del pareggio globale.
E’ volontà di quest’Amministrazione mettere in campo obiettivi ed azioni che siano equi, solidali e di tenuta del tessuto sociale, ma che nello stesso tempo diano spazio anche alle aspirazioni collettive ed individuali della nostra comunità.
Analizziamo , quindi, secondo l’ordine delle linee programmatiche, le tematiche amministrative e come si prevede la loro concreta applicazione, a partire dall’attenzione ai Tributi; questa Amm.ne considera positivamente l’azione amm.va contabile e fiscale e non a caso ha stabilito di lasciare inalterata la tassazione per l’anno 2008 agli stessi livelli di quella del 2007(Ici-Tarsu-Cosap-Pubblicita’-Addizionale com.le Irpef) pur continuando, come gia’ fatto nel passato, ad effettuare controlli a tappeto per contrastare l’evasione Ici-Tarsu-Tarsug-Cosap-pubblicità con la predisposizione dei relativi provvedimenti. Inoltre, l’ufficio tributi provvederà, a breve, a notificare ai rispettivi proprietari le aeree edificabili così come individuate dal vigente P.R.G. Quindi la leva fiscale utilizzata anche come occasione di sviluppo e ove possibile, moltiplicatore di redditi in una fase economica di congiuntura particolare e’ uno degli obiettivi piu’ importanti di questa Amministrazione.
Particolare attenzione, pero’, cari consiglieri, va data allo sviluppo,sviluppo duraturo per il paese. Occorre far appello alle risorse piu’ preziose presenti nella realta’ locale, sostenere la formazione, la valorizzazione del capitale umano e di quello sociale, la qualita’ delle iniziative.In altri termini,ogni cittadino non è un’entita’ singola, ma  una componente che deve contribuire allo sviluppo della nostra città. Occorre in sostanza incentivare il protagonismo della citta’ e metterla in gradodi far fronte  alla sua responsabilita’sociale e di supporto all’economia.
In particolare nella nostra realtà il consolidato “saper fare” deve misurarsi con l’economia della conoscenza sapendo che ciò costituisce un passaggio difficile poiché non sono più sufficienti le tradizionali politiche di distretto, di qualità urbana. Occorre qualcosa di più, occorre la programmazione del futuro, del buon vivere e del produrre moderno.
E ciò significa produrre un buon governo amm.vo : progetti per potenziare i servizi e innovazione produttiva. Sono previsti investimenti a sostegno delle attività di promozione turistica, tenuto presente che la costruzione del Museo ci vedrà protagonisti non solo a livello nazionale.
La coerenza e gli impegni presi nelle linee di indirizzo e programmatiche  sono rintracciabili nelle scelte di investimento  previste con il programma triennale delle opere pubbliche per un totale complessivo di euro  39.780.987,76.
Sviluppo significa anche nuova stagione urbanistica e territoriale, riqua-lificazione urbana della città storica , rispetto del paesaggio e della memoria storica, ammodernamento strutturale. Sviluppo e’ rendere effettivo il diritto allo studio adoperandosi affinchè ciascun utente possa agevolmente usufruire del servizio scolastico, inteso come formazione culturale e civile dell’individuo. L’Ente avrà cura di potenziare e migliorare la resa degli ulteriori servizi di supporto: servizio trasporto, servizio di mensa con un incremento delle attività di controllo anche al fine di verificare il livello di gradimento degli utenti del servizio e studi di interventi finalizzati all’educazione alimentare. Sviluppo e’ portare avanti politiche del welfare municipale basate su piani sociali di zona e su poli sociali territoriali e sulla mobilitazione di persone, famiglie, associazioni organizzate per costruire modelli innovativi secondo un disegno unitario dell’intervento sociale( risorse, integrazione) sul sostegno e l’accompagnamento del singolo cittadino, sul nesso domiciliarità/territorialità. In questa visione di continuo e costante progresso , nell’esercizio 2008 e’ gia’ in corso la riorganizzazione degli uffici comunali, volta alla migliore gestione delle risorse umane e tecniche disponibili, con l’obiettivo di fornire sempre un migliore servizio sia diretto che derivato al nostro cittadino/utente. L’URP sarà in grado di soddisfare le esigenze piu’ semplici e comuni della cittadinanza grazie al rinnovato sito internet che verrà trasformato in un vero “ Portale del Comune”dove il cittadino potrà acquisire sempre maggior informazioni sul Comune, sugli Atti, sulla modulistica necessaria ecc. prevedendo, inoltre, prestazioni d’accesso di associazioni e strutture sia pubbliche che private.
Cari Consiglieri, mi avvio alla conclusione ribadendo ancora una volta che e’ nostra volontà continuare ad ammodernare , dal punto di vista strutturale , sociale e culturale la Città e rispondere alle esigenze e alle finalità  contenute nei programmi di quest’Amministrazione Comunale.
L’assessore al bilancio coordina le iniziative programmatiche dei singoli assessori cui rimane il compito di perseguire gli obiettivi prefissati .
Il confronto, piu’ che su freddi numeri, si fa sulle idee.  Le idee- conclude l’Assessore -  per tradursi in fatti abbisognano di “vil pecunia” e quindi approvarle e condividerle significa approvare e condividere la  destinazione che viene assegnata al pubblico denaro.

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Silvestris:”Il PdL nella BAT si candida a guidare la nuova Provincia”

20 Aprile, 2008

Sergio Silvestris, Presidente provinciale di Alleanza Nazionale esprime “grande soddisfazione per il risultato elettorale che vede la netta affermazione del Popolo della liberta nella Sesta Provincia.
Conquistando il 50,5% dei voti alla Camera dei Deputati e il 51,1% al Senato della Repubblica, il PDL è il partito di maggioranza assoluta nella BAT”.
Inoltre, la Sesta Provincia è il territorio pugliese nel quale il PDL ha ottenuto il maggiore consenso.
E’ la dimostrazione del buon lavoro condotto a livello locale da Alleanza Nazionale e Forza Italia sia laddove amministrano i comuni, sia dove svolgono un coerente ruolo di opposizione.
Il centrosinistra, che da alcuni anni si caratterizza solo per litigi e divisioni interne, continua a rappresentarsi attraverso personaggi e metodi che incarnano una vecchia politica sonoramente bocciata dagli elettori.
Avvertiamo profondamente la responsabilità di questo risultato che vede sin da oggi IL POPOLO DELLA LIBERTA’ impegnato nella costruzione di una lista e di un programma che diano speranze alla nostra terra e che possano permetterci, a partire dal prossimo anno, di guidare la amministrazione provinciale della BAT.

Parte un nuovo entusiasmante percorso nel quale avranno possibilità di partecipare tutti quei cittadini che, con noi, vogliono impegnarsi per costruire un futuro di crescita, impregnato ai valori di autentica solidarietà, con una forte attenzione verso i nostri giovani, che non possono più essere costretti ad emigrare per realizzare le loro aspirazioni e le loro capacità.La sfida delle prossime elezioni provinciali ci vedrà pronti confermare questo splendido risultato.I due parlamentari di questo territorio, il Sen. Francesco Amoruso e l’On. Benedetto Fucci  sono da oggi figure di grande riferimento per tutti noi.Giunga un forte ringraziamento a tutti i cittadini che con il loro voto hanno fatto del PDL il partito di maggioranza assoluta della nostra Provincia.

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Caracciolo(PdL): “Sulle tematiche ambientali non abbiamo da prendere lezioni da nessuno!”

4 Aprile, 2008
Il Segretario del Partito Democratico torna ancora sull’iniziativa del Sindaco e della maggioranza di centrodestra su Contrada Tufarelle: fa affermazioni, fa domande e commenta come quando si parla con se stessi ad alta voce parlando sconnessamente prima di riordinare le idee dimenticando o ignorando il lavoro e l’impegno finora svolto di tanti (lui dov’era?). Si fanno affermazioni sulla 241 del 1990 evidentemente senza conoscerne le norme, men che meno ratio ed ambiti di applicazione.Si fanno domande al Comune di Canosa sui limiti del Parco dell’Ofanto e sull’esito del Parco di Contrada Tufarelle sbagliando interlocutore. Lo si chieda ai compagni della Regione Puglia per entrambi le questioni. Noi, per la parte di nostra possibilità e competenza abbiamo adottato gli atti necessari e ne abbiamo sollecitato l’esito ulteriore, anche recentemente e direttamente, nell’Aula consiliare all’Assessore Regionale al ramo.

Si fanno domande sulla presenza del prof. DE BERTOLDI. Dopo averne citato a gran voce il lavoro fatto come consulente del CTU per il Tribunale di Trani, non si vorrà mica mettere in discussione terzietà, professionalità ed esperienza? Non abbiamo mica chiamato come consulente un dirigente di partito come si fa solitamente a sinistra. Infine si fa filosofia richiamando personalità come Blaise (non Blasie) Pascal. Proprio la profonda analisi sulla precarietà della condizione umana, del filosofo francese, richiama l’insanabile contraddizione dell’uomo che, evidentemente, nel segretario del PD trova particolare conferma e manifestazione. Noi del centrodestra abbiamo sempre sostenuto la politica del fare concreto per lo sviluppo sociale per uno sviluppo sostenibile.

Già con la scorsa maggioranza avevamo individuato un percorso condiviso con le altre forze presenti in Consiglio comunale. Dopo un laborioso lavoro congiunto, la componente dell’opposizione ex Margherita e DS ora PD tirò i remi in barca. Anche il fronte cosiddetto ambientalista (rappresentante del WWF) chiamato a lavorare intorno allo stesso tavolo, addirittura rinunciò alla nomina per un impegno che ci portò ad interloquire innanzitutto con i più diretti e naturali interlocutori isituzionali, dal Presidente della Regione ed i tecnici degli uffici regionali, ai vertici della Provincia, al Sindaco di Minervino M. e così via.

E’ sempre la solita storia, bravi a parlare, a polemizzare o peggio ad ipotizzare disegni perversi e aleggiare fantasmi. Quando, poi, c’è da tirare su le maniche, da assumere scelte e responsabilità, tutti scappano. Poi dimenticano e come funghi riappaiono e riprendono a parlare, ma la gente è stanca se non infastidita.

Su, un po’ di buon senso. Nella duplice natura dell’uomo, tra miseria e dignità, meglio scegliere quest’ultima.

Gennaro Caracciolo  (Popolo della Libertà)

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I canosini emigrati si preparano ad accogliere San Sabino

4 Aprile, 2008

A grandissima richiesta dei canosini che vivono nelle regioni del Nord Italia, il 5 e 6 aprile prossimo il simulacro del santo patrono, Sabino, vescovo del VI secolo dopo Cristo, farà tappa a Milano. Accompagneranno la statua del santo il parroco della Basilica Cattedrale “San Sabino”, monsignor Felice Bacco, un centinaio di fedeli e il Gonfalone del Comune di Canosa di Puglia, con il sindaco Francesco Ventola, il presidente del Consiglio comunale, Michele Pizzuto, e una delegazione di amministratori.
Non è questo il primo “viaggio” verso il Settentrione del simulacro del santo. La statua di colui che è stato un grande ambasciatore pontificio negli anni del suo episcopato è stata accolta con affetto e devozione dai canosini che da anni risiedono a Torino il 9 febbraio 2007. “L’intento di questi viaggi – ha spiegato monsignor Felice Bacco – è quello di rafforzare i legami tra i canosini residenti e quelli ormai emigrati nel capoluogo lombardo. Un ponte ideale volto a riscoprire anche le radici della propria storia e del comune patrimonio di valori civili e religiosi”. Una bella iniziativa che è stata lodata anche da un noto canosino, il dj Linus, nel corso di una sua trasmissione su Radio Dj.
C’è grande fermento a Milano per questo evento e la macchina organizzativa è ormai pronta. Il programma prevede:
Sabato 5 aprile: partenza alle ore 5.30, di due pullman e diverse auto, scortati dalla Polizia Municipale di Canosa. La partenza è prevista dopo un momento di preghiera in Cattedrale; L’arrivo a Milano è previsto per le ore 18.00 presso la parrocchia dei santi Nazario e Celso (via Zumbini, n. 19), nel quartiere “Barona”, dove vivono molti canosini emigrati. Qui è previsto il saluto delle autorità e un momento di preghiera.
Domenica 6 aprile: alle ore 10.30 presso l’auditorium de “La cordata” della parrocchia dei santi “Nazario e Celso” il sindaco Francesco Ventola e monsignor Felice Bacco incontreranno la comunità canosina in Lombardia; Interverranno alcuni canosini tra cui Dino Abbascià, presidente dell’Associazione regionale pugliesi, Massimo Girtanner, presidente del Comitato di zona 6; è previsto anche l’arrivo di diversi pullman di emigrati provenienti da Torino, Brescia e da tutto l’interland; stand ricchi di prodotti tipici locali saranno allestiti nel villaggio Barona; dopo il saluto delle autorità, monsignor Felice Bacco terrà una relazione su “L’attualità dell’insegnamento di San Sabino di Canosa”; saranno, poi, proiettate – grazie al supporto di Pasquale Ieva – alcune immagini sul culto di san Sabino in Italia e nel Mondo, con proiezioni di affreschi, quadri, icone, statue che raffigurano il vescovo canosino del VI secolo. Seguirà una visita agli stand e al villaggio Barona. Alle ore 14.00 si svolgerà l’esibizione di kung-fu tradizionale preparato dalla palestra Shaulin di Cinisello Balsamo. Alle ore 15 si esibirà il gruppo folcloristico di Cesate. Seguirà il concerto della banda d’Affori. In seguito una cerimonia sancirà la costituzione del “Comitato dei canosini a Milano”. Alle 16.30 sarà officiata la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Felice Bacco; seguirà la processione dei fedeli e della statua di san Sabino per le strade di Milano. La festa si concluderà con i fuochi pirotecnici.
Lunedì 7 aprile: alle ore 8.00 sarà celebrata la messa eucaristica presso la parrocchia dei santi Nazario e Celso; subito dopo la delegazione di canosini ripartirà per tornare in Puglia. L’arrivo a Canosa è previsto per le ore 21.00.