“Signori Consiglieri, è trascorso quasi un anno di effettivo lavoro della Giunta Comunale, ed è possibile, mentre approviamo il Bilancio di previsione 2008, trarre elementi di valutazione del suo operato e sugli obiettivi raggiunti e da raggiungere. – Così ha esordito Rosanna Todisco, Assessore al Bilancio, durante l’ultimo consiglio Comunale in cui i due punti all’ordine del giorno riguardavano appunto l’ Approvazione bilancio di previsione anno 2008 e l’Approvazione Bilancio Pluriennale 2008 – 2010. – Ciò innanzitutto sulla base del rapporto con le analisi e le indicazioni contenute negli “Indirizzi generali di governo e nelle linee programmatiche di mandato. Indirizzi e linee politiche che costituiscono la sostanza del pensiero e dell’azione delle forze politiche che compongono la maggioranza consigliare e la Giunta e che sono portati avanti con convinzione e operatività. I nostri obiettivi non sono solamente l’espressione del Bilancio previsionale, ma proseguono nel segno della continuità. Innanzi tutto cominciamo col dire che le norme finanziarie e contabili prescrivono l’obbligo di osservare in fase revisionale, il principio fondamentale dell’equilibrio economico e finanziario di bilancio, ossia l’ammontare complessivo delle entrate previste, deve essere perfettamente bilanciato con l’ammontare complessivo delle spese. Il bilancio di previsione 2008 chiude su un equilibrio complessivo di euro 66.017.657,40.
La scelta in materia di programmazione trae origine da una valutazione realistica delle disponibilità finanziarie e dalla successiva destinazione delle stesse, secondo un preciso grado di priorità, al finanziamento di programmi di spesa che interessano sia la gestione delle spesa corrente che gli investimenti. Come in ogni azienda, anche l’attività del Comune è fortemente condizionata dalla disponibilità di adeguate risorse finanziarie.
I programmi esposti nella relazione previsionale e programmatica si traducono in atti di gestione solo dopo l’accertamento delle previste fonti di finanziamento. Il bilancio di previsione indica gli obiettivi d’esercizio ed assegna le corrispondenti risorse per finanziare tipologie di spesa ben definite: la gestione corrente, le spese in C/capitale, i movimenti di fondi ed i servizi per conto di terzi. Ognuno dei comparti può essere inteso come un’entità autonoma che produce un risultato di gestione: avanzo, disavanzo o pareggio, fermo restando l’obbligo del pareggio globale.
E’ volontà di quest’Amministrazione mettere in campo obiettivi ed azioni che siano equi, solidali e di tenuta del tessuto sociale, ma che nello stesso tempo diano spazio anche alle aspirazioni collettive ed individuali della nostra comunità.
Analizziamo , quindi, secondo l’ordine delle linee programmatiche, le tematiche amministrative e come si prevede la loro concreta applicazione, a partire dall’attenzione ai Tributi; questa Amm.ne considera positivamente l’azione amm.va contabile e fiscale e non a caso ha stabilito di lasciare inalterata la tassazione per l’anno 2008 agli stessi livelli di quella del 2007(Ici-Tarsu-Cosap-Pubblicita’-Addizionale com.le Irpef) pur continuando, come gia’ fatto nel passato, ad effettuare controlli a tappeto per contrastare l’evasione Ici-Tarsu-Tarsug-Cosap-pubblicità con la predisposizione dei relativi provvedimenti. Inoltre, l’ufficio tributi provvederà, a breve, a notificare ai rispettivi proprietari le aeree edificabili così come individuate dal vigente P.R.G. Quindi la leva fiscale utilizzata anche come occasione di sviluppo e ove possibile, moltiplicatore di redditi in una fase economica di congiuntura particolare e’ uno degli obiettivi piu’ importanti di questa Amministrazione.
Particolare attenzione, pero’, cari consiglieri, va data allo sviluppo,sviluppo duraturo per il paese. Occorre far appello alle risorse piu’ preziose presenti nella realta’ locale, sostenere la formazione, la valorizzazione del capitale umano e di quello sociale, la qualita’ delle iniziative.In altri termini,ogni cittadino non è un’entita’ singola, ma una componente che deve contribuire allo sviluppo della nostra città. Occorre in sostanza incentivare il protagonismo della citta’ e metterla in gradodi far fronte alla sua responsabilita’sociale e di supporto all’economia.
In particolare nella nostra realtà il consolidato “saper fare” deve misurarsi con l’economia della conoscenza sapendo che ciò costituisce un passaggio difficile poiché non sono più sufficienti le tradizionali politiche di distretto, di qualità urbana. Occorre qualcosa di più, occorre la programmazione del futuro, del buon vivere e del produrre moderno.
E ciò significa produrre un buon governo amm.vo : progetti per potenziare i servizi e innovazione produttiva. Sono previsti investimenti a sostegno delle attività di promozione turistica, tenuto presente che la costruzione del Museo ci vedrà protagonisti non solo a livello nazionale.
La coerenza e gli impegni presi nelle linee di indirizzo e programmatiche sono rintracciabili nelle scelte di investimento previste con il programma triennale delle opere pubbliche per un totale complessivo di euro 39.780.987,76.
Sviluppo significa anche nuova stagione urbanistica e territoriale, riqua-lificazione urbana della città storica , rispetto del paesaggio e della memoria storica, ammodernamento strutturale. Sviluppo e’ rendere effettivo il diritto allo studio adoperandosi affinchè ciascun utente possa agevolmente usufruire del servizio scolastico, inteso come formazione culturale e civile dell’individuo. L’Ente avrà cura di potenziare e migliorare la resa degli ulteriori servizi di supporto: servizio trasporto, servizio di mensa con un incremento delle attività di controllo anche al fine di verificare il livello di gradimento degli utenti del servizio e studi di interventi finalizzati all’educazione alimentare. Sviluppo e’ portare avanti politiche del welfare municipale basate su piani sociali di zona e su poli sociali territoriali e sulla mobilitazione di persone, famiglie, associazioni organizzate per costruire modelli innovativi secondo un disegno unitario dell’intervento sociale( risorse, integrazione) sul sostegno e l’accompagnamento del singolo cittadino, sul nesso domiciliarità/territorialità. In questa visione di continuo e costante progresso , nell’esercizio 2008 e’ gia’ in corso la riorganizzazione degli uffici comunali, volta alla migliore gestione delle risorse umane e tecniche disponibili, con l’obiettivo di fornire sempre un migliore servizio sia diretto che derivato al nostro cittadino/utente. L’URP sarà in grado di soddisfare le esigenze piu’ semplici e comuni della cittadinanza grazie al rinnovato sito internet che verrà trasformato in un vero “ Portale del Comune”dove il cittadino potrà acquisire sempre maggior informazioni sul Comune, sugli Atti, sulla modulistica necessaria ecc. prevedendo, inoltre, prestazioni d’accesso di associazioni e strutture sia pubbliche che private.
Cari Consiglieri, mi avvio alla conclusione ribadendo ancora una volta che e’ nostra volontà continuare ad ammodernare , dal punto di vista strutturale , sociale e culturale la Città e rispondere alle esigenze e alle finalità contenute nei programmi di quest’Amministrazione Comunale.
L’assessore al bilancio coordina le iniziative programmatiche dei singoli assessori cui rimane il compito di perseguire gli obiettivi prefissati .
Il confronto, piu’ che su freddi numeri, si fa sulle idee. Le idee- conclude l’Assessore - per tradursi in fatti abbisognano di “vil pecunia” e quindi approvarle e condividerle significa approvare e condividere la destinazione che viene assegnata al pubblico denaro.