Archivio per 4 Aprile 2008

h1

Caracciolo(PdL): “Sulle tematiche ambientali non abbiamo da prendere lezioni da nessuno!”

4 Aprile, 2008
Il Segretario del Partito Democratico torna ancora sull’iniziativa del Sindaco e della maggioranza di centrodestra su Contrada Tufarelle: fa affermazioni, fa domande e commenta come quando si parla con se stessi ad alta voce parlando sconnessamente prima di riordinare le idee dimenticando o ignorando il lavoro e l’impegno finora svolto di tanti (lui dov’era?). Si fanno affermazioni sulla 241 del 1990 evidentemente senza conoscerne le norme, men che meno ratio ed ambiti di applicazione.Si fanno domande al Comune di Canosa sui limiti del Parco dell’Ofanto e sull’esito del Parco di Contrada Tufarelle sbagliando interlocutore. Lo si chieda ai compagni della Regione Puglia per entrambi le questioni. Noi, per la parte di nostra possibilità e competenza abbiamo adottato gli atti necessari e ne abbiamo sollecitato l’esito ulteriore, anche recentemente e direttamente, nell’Aula consiliare all’Assessore Regionale al ramo.

Si fanno domande sulla presenza del prof. DE BERTOLDI. Dopo averne citato a gran voce il lavoro fatto come consulente del CTU per il Tribunale di Trani, non si vorrà mica mettere in discussione terzietà, professionalità ed esperienza? Non abbiamo mica chiamato come consulente un dirigente di partito come si fa solitamente a sinistra. Infine si fa filosofia richiamando personalità come Blaise (non Blasie) Pascal. Proprio la profonda analisi sulla precarietà della condizione umana, del filosofo francese, richiama l’insanabile contraddizione dell’uomo che, evidentemente, nel segretario del PD trova particolare conferma e manifestazione. Noi del centrodestra abbiamo sempre sostenuto la politica del fare concreto per lo sviluppo sociale per uno sviluppo sostenibile.

Già con la scorsa maggioranza avevamo individuato un percorso condiviso con le altre forze presenti in Consiglio comunale. Dopo un laborioso lavoro congiunto, la componente dell’opposizione ex Margherita e DS ora PD tirò i remi in barca. Anche il fronte cosiddetto ambientalista (rappresentante del WWF) chiamato a lavorare intorno allo stesso tavolo, addirittura rinunciò alla nomina per un impegno che ci portò ad interloquire innanzitutto con i più diretti e naturali interlocutori isituzionali, dal Presidente della Regione ed i tecnici degli uffici regionali, ai vertici della Provincia, al Sindaco di Minervino M. e così via.

E’ sempre la solita storia, bravi a parlare, a polemizzare o peggio ad ipotizzare disegni perversi e aleggiare fantasmi. Quando, poi, c’è da tirare su le maniche, da assumere scelte e responsabilità, tutti scappano. Poi dimenticano e come funghi riappaiono e riprendono a parlare, ma la gente è stanca se non infastidita.

Su, un po’ di buon senso. Nella duplice natura dell’uomo, tra miseria e dignità, meglio scegliere quest’ultima.

Gennaro Caracciolo  (Popolo della Libertà)

h1

I canosini emigrati si preparano ad accogliere San Sabino

4 Aprile, 2008

A grandissima richiesta dei canosini che vivono nelle regioni del Nord Italia, il 5 e 6 aprile prossimo il simulacro del santo patrono, Sabino, vescovo del VI secolo dopo Cristo, farà tappa a Milano. Accompagneranno la statua del santo il parroco della Basilica Cattedrale “San Sabino”, monsignor Felice Bacco, un centinaio di fedeli e il Gonfalone del Comune di Canosa di Puglia, con il sindaco Francesco Ventola, il presidente del Consiglio comunale, Michele Pizzuto, e una delegazione di amministratori.
Non è questo il primo “viaggio” verso il Settentrione del simulacro del santo. La statua di colui che è stato un grande ambasciatore pontificio negli anni del suo episcopato è stata accolta con affetto e devozione dai canosini che da anni risiedono a Torino il 9 febbraio 2007. “L’intento di questi viaggi – ha spiegato monsignor Felice Bacco – è quello di rafforzare i legami tra i canosini residenti e quelli ormai emigrati nel capoluogo lombardo. Un ponte ideale volto a riscoprire anche le radici della propria storia e del comune patrimonio di valori civili e religiosi”. Una bella iniziativa che è stata lodata anche da un noto canosino, il dj Linus, nel corso di una sua trasmissione su Radio Dj.
C’è grande fermento a Milano per questo evento e la macchina organizzativa è ormai pronta. Il programma prevede:
Sabato 5 aprile: partenza alle ore 5.30, di due pullman e diverse auto, scortati dalla Polizia Municipale di Canosa. La partenza è prevista dopo un momento di preghiera in Cattedrale; L’arrivo a Milano è previsto per le ore 18.00 presso la parrocchia dei santi Nazario e Celso (via Zumbini, n. 19), nel quartiere “Barona”, dove vivono molti canosini emigrati. Qui è previsto il saluto delle autorità e un momento di preghiera.
Domenica 6 aprile: alle ore 10.30 presso l’auditorium de “La cordata” della parrocchia dei santi “Nazario e Celso” il sindaco Francesco Ventola e monsignor Felice Bacco incontreranno la comunità canosina in Lombardia; Interverranno alcuni canosini tra cui Dino Abbascià, presidente dell’Associazione regionale pugliesi, Massimo Girtanner, presidente del Comitato di zona 6; è previsto anche l’arrivo di diversi pullman di emigrati provenienti da Torino, Brescia e da tutto l’interland; stand ricchi di prodotti tipici locali saranno allestiti nel villaggio Barona; dopo il saluto delle autorità, monsignor Felice Bacco terrà una relazione su “L’attualità dell’insegnamento di San Sabino di Canosa”; saranno, poi, proiettate – grazie al supporto di Pasquale Ieva – alcune immagini sul culto di san Sabino in Italia e nel Mondo, con proiezioni di affreschi, quadri, icone, statue che raffigurano il vescovo canosino del VI secolo. Seguirà una visita agli stand e al villaggio Barona. Alle ore 14.00 si svolgerà l’esibizione di kung-fu tradizionale preparato dalla palestra Shaulin di Cinisello Balsamo. Alle ore 15 si esibirà il gruppo folcloristico di Cesate. Seguirà il concerto della banda d’Affori. In seguito una cerimonia sancirà la costituzione del “Comitato dei canosini a Milano”. Alle 16.30 sarà officiata la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Felice Bacco; seguirà la processione dei fedeli e della statua di san Sabino per le strade di Milano. La festa si concluderà con i fuochi pirotecnici.
Lunedì 7 aprile: alle ore 8.00 sarà celebrata la messa eucaristica presso la parrocchia dei santi Nazario e Celso; subito dopo la delegazione di canosini ripartirà per tornare in Puglia. L’arrivo a Canosa è previsto per le ore 21.00.