Il Consigliere Regionale di AN Nino Marmo ha rivolto un’interrogazione al Presidente della Regione ed all’Assessore allo Sviluppo economico per sapere “se risponde a vero che il Direttore dell’ASI di Bari, dottor Gerolamo Pugliese ha adottato una deliberazione attraverso la quale ha provveduto al “raddoppio del suo stipendio” ; se non ritengano necessario ed urgente avviare una concreta indagine, quale Organo di sorveglianza, per valutare i comportamenti poco legittimi del Direttore dell’Asi di Bari dottor Gerolamo Pugliese e se a fine ottobre prossimo, al raggiungimento del 65° anno di età del dott. Gerolamo Pugliese, il Governo regionale e l’attuale presidente dell’Asi di Bari, nonché Segretario regionale del Partito Democratico, hanno intenzione di nominare un nuovo Direttore o di prorogare con qualche artificio l’incarico al dottor Pugliese”.
Marmo ha premesso che “con 3 precedenti interrogazioni è stato denunciato il comportamento dispotico, antisindacale ed autoritario del Direttore dell’ASI di Bari dottor Gerolamo Pugliese, e che a tali denunce, malgrado quanto disposto dal Regolamento del Consiglio Regionale al Titolo III (Delle Interrogazioni, delle Interpellanze e delle Mozioni) e più specificatamente il comma 8 dell’art. 56, che prescrive il termine di 15 giorni per la risposta scritta da parte della Giunta all’interrogante, non è mai stata data risposta”. Il Consigliere Regionale di AN ha altresì ricordato che “il dottor Pugliese, stranamente, quando si trova nelle vesti di Presidente del Parco dell’Alta Murgia (la notizia è apparsa sulla Gazzetta del Mezzogiorno in questi giorni) denuncia alla Procura della Repubblica il Direttore del Parco per essersi “raddoppiato” lo stipendio”.







