Archivio per Ottobre 2008

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Proteste per la riforma Gelmini: ombre!

24 Ottobre, 2008

 ”Se non scioperi,ti boccio”

Il caso di un liceo classico di Trieste

 Per rendere più efficace la rivolta contro la riforma della scuola Gelmini, alcuni insegnanti ricorrerebbero persino a pressioni, velate intimidazioni sugli studenti: “Se non scioperi, ti boccio”. La denuncia viene da alcuni genitori del liceo classico Dante di Trieste che si sono rivolti a due consiglieri regionali del Pdl, Paolo Ciani e Piero Tononi. I due stanno valutando un’azione legale.

Secondo quanto riferisce “Il Giornale”, molti professori combattono la riforma nelle aule. “Qualcuno – scrive il quotidiano – fa addirittura aleggare velate minacce di conseguenze sgradevoli per chi non partecipa anima e corpo alla mobilitazione. Non sono intimidazioni dirette, plateali, ma messaggi trasversali, che dicono e non dicono, ma colpiscono dove devono colpire. Perché i prof sanno bene come mandare un avvertimento agli studenti anche se non dicono loro in faccia ti boccio”.

I casi sarebbero due. Entrambi accaduti in due scuole superiori di Trieste. Ma solo i dettagli dell’episodio del liceo classico Dante sarebbero noti. Alcuni studenti non d’accordo con l’occupazione, erano andati alla ricerca dell’insegnante per fare lezione. Ma il professore, che si trovava invece in corridoio tra gli occupanti, avrebbe mormorato ai colleghi: “Guarda questi qui, non aprono mai un libro e vogliono studiare proprio oggi che c’è uno sciopero sacrosanto. Credono di migliorare il proprio rendimento scolastico, ma non è così che lo otterranno”.

Oltre a queste parole, alcuni studenti che hanno assistito alla scena avrebbero infierito sui compagni definendoli “crumiri, venduti, vigliacchi”. Uno dei due ragazzi chiamato in causa sarebbe tornato a casa dai genitori dicendo di voler cambiare scuola.

Così, alcuni di questi si sono rivolti ai due consiglieri regionali. Ora Ciani e Tononi stanno preparando una relazione per i ministri Gelmini e Brunetta e vagliano se adire un’azione legale. “Da tutta regione riceviamo segnalazioni di professori che sollecitano gli studenti a partecipare allo sciopero generale della scuola. Ma è inaccettabile – aggiungono gli amministratori – minacciare penalizzazioni nel corso dell’anno scolastico”.

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Canosa: Todisco “Imposta non dovuta per le targhe professionali”

20 Ottobre, 2008

L’assessore alle Finanze, Rosanna Todisco, ha manifestato il proprio dissenso circa l’autonoma iniziativa intrapresa dal concessionario alla riscossione Tributi minori, Gestor, relativamente all’imposta comunale sulla pubblicità riguardante le targhe dei professionisti (medici, avvocati, dottori commercialisti, etc).

Questo Ente – ha scritto l’assessore Rosanna Todisco nella nota inviata alla Gestor – ha avuto notizia dell’invio presso studi professionali di bollettini relativi alla riscossione delle imposte sulle targhe professionali, per l’anno 2008 e pregressi. Tale emissione dei bollettini non risulta essere stata autorizzata e concordata con questo civico Ente. Pertanto si invita a sospendere nell’immediato tale provvedimento, e contestualmente si diffida di intraprendere qualsiasi iniziativa senza preventivamente averla concordata con la scrivente, precisando che eventuali somme già riscosse dovranno essere rimborsate ai presunti debitori. Si precisa, infine, che questo Ente è esonerato da qualsivoglia contenzioso dovesse sorgere per iniziativa intrapresa da codesta società”.

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IPOGEO VARRESE: VITTORIA!

19 Ottobre, 2008

Questa mattina durante la visita al Palazzo Sinesi (all’interno della quale sono esposti i reperti dell’Ipogeo Verrese) annunciata ieri 17 ottobre, il Presidente della Provincia Vincenzo Divella ha dichiarato di annullare il trasferimento dei 155 “pezzi” della collezione.

I numerosi interventi da parte dei rappresentanti istituzionali, non ultimi l’interrogazione urgente rivolta al Presidente Divella da parte del Consigliere Provinciale Savino Saraceno e l’edizione straordinaria del periodico locale “Il Boemondo” (i cui contributi portano le firme di Liana Bertoldi Lenoci, Marisa Corrente, Sabino Silvestri, Nicola Rossi e Savino Saraceno), hanno fatto si che il Presidente della Provincia concedesse a Canosa il possesso dei reperti.

Una grande giornata per Canosa. Una giornata al grido: VITTORIA!

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Comunicato delle Segreterie ed i Gruppi Consiliari dei Partiti di Maggioranza.

17 Ottobre, 2008

Non riconosciamo la persistenza soggettiva dell’attuale figura del Presidente del Consiglio Comunale

Per la seduta del Consiglio Comunale convocato per venerdì 17 ottobre 2008, è necessario chiarire alcuni aspetti che evitino ogni speculazione di sorta. La maggioranza politica di centro-destra, ha già espresso nelle sedi istituzionali del Consiglio Comunale e della Conferenza dei Capigruppo, la ferma volontà di non riconoscere la persistenza soggettiva dell’attuale figura del Presidente del Consiglio Comunale.

A conferma di quanto sostenuto in quelle sedi, la stessa convocazione della seduta prevista per il 17 ottobre, esprime una situazione distorta dei fatti relativi alla problematica del Corpo di Polizia Municipale inserita come primo punto dei lavori per l’approvazione dell’ordine del giorno proposto dal PD. Tale odg, come l’intera problematica, era stato ampiamente discusso nello scorso Consiglio Comunale con interventi dei rappresentanti dei vari gruppi politici consiliari. In particolare, lo stesso Sindaco si era soffermato argomentando su tutti gli aspetti richiamati nello stesso, aspetti che rappresentavano non il da farsi, ma ciò che già è strato fatto: il concorso per Dirigente del Corpo di P. M., lo scorrimento della graduatoria per rispondere al fabbisogno degli operatori di P.M., la dotazione di nuovi mezzi ed attrezzature tecnologiche e cosi via.

Il Consiglio Comunale, perciò, si era concluso con l’invito alla Conferenza dei Capigruppo ad individuare un percorso di discussione sui temi emersi dal dibattito per trovare delle soluzioni di sintesi. Alla Conferenza dei Capigruppo convocata per il giorno successivo ed a soli quattro giorni utili dal Consiglio Comunale, la maggioranza non aveva avuto modo di elaborare un proprio documento/proposta – cosa che peraltro ci pare  comune alle altre forze politiche se è vero che nessuno al momento ha formulato alcuna nuova ipotesi da sottoporre al confronto -. Questi i fatti, pacificamente verificabili da chiunque.

Pertanto, per la problematica del Corpo della Polizia Municipale, nel rispetto delle decisioni del Consiglio Comunale, non può che essere la Conferenza dei Capigruppo la sede idonea per il prosieguo dell’approfondimento. Per questo stigmatizziamo il comportamento del Partito Democratico che ha presentato in Aula un ordine del giorno in barba al Regolamento del Consiglio e poi dimostra di parlare senza conoscere i problemi di quel settore confermando solo la capacità di strumentalizzare questioni importanti su cui in maniera delittuosa si fa solo demagogia. Per quanto riguarda, invece, la Presidenza del Consiglio Comunale, si ribadisce che questa situazione attiene unicamente a risvolti politici legati alla difficoltà di intendere la volontà compatta della maggioranza da parte di Michele Pizzuto. Per questo esprimiamo l’augurio che anche questo intralcio di carattere personale, non sia strumentalizzato da altre componenti politiche di opposizione. Solo in questo caso, creando confusione o allarmismo, si potrebbe arrecare un qualche danno.

Pertanto, vista la convocazione del  Consiglio Comunale per venerdì 17 ottobre 2008, si conferma l’intendimento di partecipare solo alle sedute consiliari che assicurano la discussione e/o l’approvazione degli argomenti utili o necessari alla Città di Canosa.

Noi, come maggioranza di governo della Città, continuiamo il nostro impegno lavorando, come fatto sinora, senza alcun intoppo e nell’interesse di Canosa.

Le Segreterie ed i Gruppi Consiliari dei Partiti di Maggioranza al Comune di Canosa
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Facciamo chiarezza. L’on. Antonio Palmieri scrive…

15 Ottobre, 2008

Ieri abbiamo votato in aula la mozione relativa all’accesso degli studenti stranieri alla scuola dell’obbligo. E’ stato un dibattito convulso, teso, impegnativo.
Purtroppo negli interventi della sinistra si è scelta la strada più facile: accusarci di essere razzisti, di voler segregare i bambini immigrati, di non volere l’integrazione degli stranieri in Italia.
E oggi molti giornali accreditano questa tesi, con titoli tipo quello del
Corriere della sera: “Sì alle classi separate per stranieri”.  

Partiamo dalla realtà. La situazione nelle scuole italiane è questa. Nel corso di tutto l’anno scolastico vengono inseriti nelle classi bambini stranieri che non sanno una parola di italiano. Poichè essi provengono da Paesi molto diversi tra loro, ciò crea una vera babele di linguaggi. La classe si blocca perchè è evidente che non solo l’insegnamento ma anche l’ordine in classe e la condivisione dei basilari principi di educazione sono resi impossibili dal fatto che buona parte della classe non è in grado di capire la lingua.
Il risultato è che nè i bambini stranieri, nè quelli italiani nè i bimbi stranieri che già conoscono la lingua imparano qualcosa. 

Poichè non è pensabile avere per ogni singola classe insegnanti capaci di fare mediazione culturale parlando anche le lingue madri dei bimbi stranieri (per ogni classe dovremmo avere un insegnante che sa il cinese, uno che sa l’arabo, uno l’indiano, uno il pakistano, ecc.) la nostra mozione – che è dell’intera maggioranza, non solo della Lega – propone di cambiare rotta, in questo modo:

a) allestendo classi di inserimento, dove insegnare l’italiano ai bimbi stranieri che non lo sanno ancora assieme agli insegnamenti utili all’educazione alla legalità e alla cittadinanza.

b) non consentendo ingressi nelle classi ordinarie oltre il 31 dicembre di ciascun anno, per un razionale ed agevole inserimento degli studenti stranieri nelle nostre scuole

c) prevedendo una distribuzione degli studenti stranieri proporzionata al numero complessivo degli alunni
per classe, per favorirne la piena integrazione e scongiurare il rischio della formazione di classi di soli alunni stranieri.

SI tratta di misure di buon senso. E’ lasciare le cose come stanno che produce ignoranza, separatezza e “disintegrazione” invece di integrazione vera.

www.antoniopalmieri.it

 

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Domenica 19 ottobre Edizione Straordinaria de “Il Boemondo”

15 Ottobre, 2008

Verrà distribuita l’edizione straordinaria del nostro periodico interamente dedicata alla vicenda del trasferimento da parte della Provincia di Bari da Palazzo Sinesi dei “pezzi” della collezione Varrese. Autorevoli contributi da parte dei rappresentanti istituzionali.

DOMENICA 19 OTTOBRE

IN PIAZZA VITTORIO VENETO E PIAZZA PADRE ANTONIO MARIA LOSITO

 

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Contratto di Quartiere II: quasi quattro milioni di euro per il recupero del centro storico

15 Ottobre, 2008

Finalmente al Comune di Canosa sono stati assegnati quasi 4 milioni di euro dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per riqualificare il centro storico della zona Castello. I resti del castello, le case e i suggestivi viottoli saranno valorizzati e resi fruibili a tutti, sarà formulato un piano di sviluppo turistico e culturale del Borgo antico e si inserirà nel quadro delle diverse iniziative realizzate negli ultimi anni per la riqualificazione urbana e il rafforzamento delle imprese di questa area della città.

I circa 4 milioni di euro che il Comune riceverà, a fronte dei 5 richiesti, per la riqualificazione della zona castello, fanno parte dei finanziamenti ministeriali del progetto Contratto di Quartiere II, programma di recupero urbano finalizzati alla promozione dello sviluppo sociale, economico ed occupazionale a livello di quartiere o d’area. Diciannovesimo comune nella graduatoria ministeriale, Canosa risultava essere, nel luglio del 2006, il primo degli esclusi: primo Comune idoneo, ma in attesa di ottenere i finanziamenti. Il sindaco Francesco Ventola, tuttavia, ha continuato il suo pressing politico ad ogni livello istituzionale, per dimostrare la bontà del progetto e la necessità di rivedere la scelta di escludere, almeno in prima ipotesi, Canosa dalle provvidenze statali. Così, il Comitato paritetico Ministero-Regione Puglia, nella riunione del 23 settembre 2008, ha riscontrato la sussistenza di risorse non utilizzate pari a circa 4milioni di euro, decidendo così di scorrere la graduatoria e ammettere la proposta del primo dei Comuni non finanziati. Alla fine il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha comunicato al Comune di Canosa che può essere ammesso a finanziamento il programma degli interventi proposti nei limiti delle somme a disposizione. Urbanizzazione primaria, rete idrica e fogna, rifacimento di alcune vie basolate, le opere che in primis potranno essere realizzate e che vanno a completare gli interventi già realizzati o avviati nel frattempo.