Archivio per la categoria ‘Ambiente’

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Anche Canosa aderisce all’iniziativa “Più risparmi acqua, più fai ricca la tua terra”

6 Marzo, 2008

aqp.jpgIl Comune di Canosa ha aderito alla campagna di sensibilizzazione “Più risparmi acqua più fai ricca la tua terra” promossa dall’Acquedotto Pugliese con il patrocinio della Regione Puglia e dell’Anci Puglia.

La campagna prevede la distribuzione – da parte dell’Acquedotto Pugliese a tutti i residenti nel territorio che ne faranno richiesta – , di un kit per il risparmio idrico ed energetico, composto da tre riduttori di flusso per rubinetto ed uno per doccia. I riduttori, detti anche frangi getto, sono semplici dispositivi, facili da installare, che aggiungono aria al flusso di acqua, con il risultato che l’intensità percepita resta invariata, anche se in realtà la quantità di acqua che scorre è minore. Applicandoli ai rubinetti di casa, si consuma meno acqua e quindi meno energia.

La campagna promozionale ha il fine di sensibilizzare l’utente al risparmio idrico, promuovendo un più attento uso della risorsa.

Per ricevere il kit antisprechi è necessario compilare il modulo di prenotazione (disponibile anche sul sito www.aqp.it) allegando una fotocopia del documento d’identità valido e consegnarlo presso gli Uffici Assistenza Clienti AQP o i Comuni che aderiscono all’iniziativa. Il Comune di Canosa accoglierà le richieste – presso l’Ufficio Ambiente di Palazzo San Francesco – a partire da oggi, 3 marzo, fino al 21 marzo. La consegna dei kit è prevista a partire dal 31 marzo in poi.

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Canosa – Corso per il conseguimento del “patentino” per l’acquisto e l’impiego dei presidi sanitari in agricoltura

8 Novembre, 2007

Il Servizio Sportello Unico Attività Produttive – Ufficio Agricoltura – del Comune di Canosa in collaborazione con l’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura di Bari (d’intesa con la Asl Bat/1) organizzano una nuova edizione del corso di preparazione per agricoltori e loro coadiuvanti, tendente al conseguimento o rinnovo del “patentino” abilitante all’acquisto e all’impiego dei presidi di 1^ e 2^ classe tossicologica in agricoltura.

Chiunque fosse interessato può presentare domanda su apposito modello da ritirarsi presso le “Farmacie Agricole” o l’Ufficio Agricoltura sito in Via G. Falcone, 134, da consegnare, entro la data del 10 dicembre 2007, all’Ufficio Agricoltura, durante i seguenti orari: lunedì, mercoledì, venerdì ore: 9.30 – 13.00; martedì, giovedì ore: 16.00 – 18.00. A partire dalla giornata di domani, 9 novembre 2007, il servizio Suap provvederà a rendere disponibili il modello di partecipazione al corso anche sul sito internet del Comune (www.comune.canosa.ba.it) nella sezione “Suap – Agricoltura”. Il corso è gratuito.

Il seminario di studi, sarà tenuto da medici e da agronomi dell’ispettorato agrario di Bari e seguirà due indirizzi: per la parte medica saranno illustrate le normative da seguire nel caso in cui gli agricoltori vengano a contatto con prodotti tossici in campagna; mentre per quella tecnica gli agronomi illustreranno qual è il giusto utilizzo di prodotti fitosanitari.

Questi prodotti, usati, infatti, per difendere le colture da parassiti e da patogeni, per controllare lo sviluppo di piante infestanti e per assicurare l’ottenimento di elevati standard di qualità dei prodotti agricoli, sono costituiti da sostanze tossiche, in alcuni casi cancerogene, ed il loro uso improprio, non sperimentato e non autorizzato, determina rischi e pericoli per la salute umana ed animale.

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Canosa – Ripulita la Pineta del Castello

22 Agosto, 2007

pineta-zona-castello-ripulita1ridotta.jpgLa pineta della zona Castello e parco “Giorgio Almirante” presto saranno rimessi a nuovo. I lavori di pulizia sono già iniziati da circa 3 settimane e saranno portati a termine entro il 15 ottobre. Le  Guardie Ambientali della “Sezione naturalistica Federiciana Verde onlus” – sezione di Canosa, (sede in via Ammiraglio Caracciolo 40) coordinate dalla Provincia di Bari e dal Comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato, hanno già portato via qualche tonnellata di rifiuti biodegradabili e non. Dalle carte alle bottiglie, dal materiale ferroso a copertoni di gomma, dal polistirolo a materassi, frigoriferi e risulta di materiale edile. Una iniziativa resa possibile dal bando provinciale “per interventi diretti alla salvaguardia e tutela del patrimonio boschivo” per la bonifica dell’area Pineta zona Castello e l’area verde Parco Almirante. Un intervento diretto alla salvaguardia e tutela del patrimonio boschivo e delle aree verdi.

Gli interventi, che sono volti a tutelate il patrimonio ambientale mediante la pulizia ed il diserbo delle aree, con taglio di erba ed arbusti, sono diretti alla prevenzione di incendi. I lavori sono diretti da Cataldo Strippoli, responsabile dell’associazione locale delle Guardie Ambientali Federiciane Verde Onlus. “Il Comune – ha detto Strippoli – , sensibile alla tutela e salvaguardia del patrimonio boschivo e delle aree verdi, ha aderito subito all’iniziativa e nel giro di ventiquattro ore ci ha autorizzato a procedere mettendoci nelle condizioni di poter partecipare e vincere il bando provinciale che finanzia i lavori. Desidero ringraziare soprattutto l’assessore all’Ambiente, Daniela Travisani, per la solerzia e l’impegno profuso, che ha permesso di iniziare i lavori in tempi record”.

L’Amministrazione comunale, nel 2005, ha sottoscritto una convenzione con l’organizzazione privata delle guardie giurate volontarie, per un periodo sperimentale, all’interno del quale il gruppo attua, di concerto con la Polizia Municipale, attività di controllo sugli sversamenti di rifiuti nelle strade periferiche. L’iniziativa trae la sua origine dal fenomeno diffuso di scarichi abusivi di rifiuti su tutto il territorio comunale. L’Assessorato all’Ambiente ha così ritenuto opportuno potenziare la sorveglianza presso le zone limitrofe della città, per ottenere un’azione preventiva, nel tentativo di eliminare il fenomeno degli scarichi illegali.

Il mandato affidato dal Comune di Canosa all’associazione privata nel gennaio 2005, continua a produrre ottimi risultati – commenta soddisfatta l’assessore all’Ambiente, Daniela Travisani,  ingegnere Civile specializzato in campo Ambientale – . I sedici volontari dell’associazione delle Guardie ambientali di Canosa hanno prontamente iniziato i lavori che sono già a buon punto. Un plauso anche alla Polizia Municipale che sta collaborando attivamente a questa e ad altre iniziative che interessano la Città”.

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Canosa – Conferimento oggetti ingombranti

18 Luglio, 2007

rifiuti.jpgAl fine di tutelare e salvaguardare l’ambiente, il Comune di Canosa invita tutti i cittadini a conferire i rifiuti ingombranti presso la stazione ecologica alle spalle del cimitero, oppure previo appuntamento, telefonando al numero verde 800 05 40 40,  la raccolta può essere effettuata a domicilio.

La stazione ecologica accoglie non solo i rifiuti ingombranti di provenienza domestica come mobili ed elettrodomestici, ma anche tutti i materiali riciclabili come carta, cartoni, vetro, metallo, residui di potatura, ecc.

L’Amministrazione comunale esorta inoltre i cittadini ad abituarsi alla raccolta differenziata  selezionando e conferendo i rifiuti negli spazi predisposti, perché bastano pochi gesti per rendere l’ambiente più pulito.

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Sesta Provincia: Riunione dei Sindaci sul Parco dell’Ofanto

14 Luglio, 2007

ofanto4.jpgAd iniziativa del sindaco di Canosa Francesco Ventola, alcuni giorni scorsi si è svolta una riunione sull’istituendo Parco regionale “Fiume Ofanto”.

Alla presenza dei sindaci e degli assessori all‘Agricoltura dei territori coinvolti, quali Barletta, Canosa, Margherita di Savoia, Minervino Murge, San Ferdinando di Puglia, Spinazzola, Trinitapoli e dell’Agenzia territoriale per l’Ambiente del Patto Nord Barese Ofantino, sono stati affrontati i problemi legati alle perimetrazione dell’area protetta che si intende istituire.

L’esigenza – ha commentato il sindaco Ventola – è emersa dalla opportunità di doversi far carico delle questioni legate alla perimetrazione dei territori interessati dal Parco stesso che non possono non tenere in debita considerazione le reali condizioni di alcune aree e le conseguenze economiche che determinate scelte avrebbero sulle prospettive degli operatori agricoli, toccati dalle decisioni che si stanno assumendo. Non, quindi, una perimetrazione tecnica in senso stretto, ma una perimetrazione “ragionata”, non fatta sulla carta, ma valutata considerando concretamente il territorio”.

L’incontro, che ha trovato le condivise preoccupazioni degli intervenuti, ha evidenziato la necessità di analizzare tale situazione prima che la Giunta regionale adotti i provvedimenti di competenza, al fine di pervenire a decisioni consapevoli che non penalizzino indiscriminatamente un settore già fortemente in crisi, per le ben note difficoltà strutturali e congiunturali..

In tal senso i sindaci hanno, altresì, convenuto che le apposite Conferenze di Servizi finora avute per la istituzione del Parco, possano vedere anche la presenza dell’Assessorato regionale all’Agricoltura, affinché congiuntamente e propedeuticamente alle decisioni finali della Regione, possano essere valutati tutti i diversi aspetti delle questioni sul tappeto.

Per quanto innanzi, riportato in una richiesta indirizzata al competente assessore all’Ecologia ed alla tutela dell’Ambiente della Regione Puglia Michele Losappio e, per conoscenza all’Assessore regionale alle Risorse Agricole Enzo Russo, i Comuni interessati dal Parco, attendono una positiva risposta.

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Canosa – Cani al guinzaglio con museruola e paletta

11 Luglio, 2007

cane.jpgL’Amministrazione comunale di Canosa ricorda che è severamente vietato condurre cani in luoghi o aree pubbliche senza guinzaglio e museruola o abbandonare gli escrementi dei cani durante le loro passeggiate. Per questo ha diffuso un volantino che invita i cittadini a collaborare per mantenere pulita la città.  

Una iniziativa che l’Amministrazione intende promuovere per tutelare la sicurezza pubblica. Infatti troppo spesso cani di grossa taglia vengono lasciati nei giardini o nei pressi di bar e attività commerciali senza guinzaglio e museruola – ha detto l’assessore all’Ambiente, Daniela Travisani – Il cane è l’animale domestico per eccellenza e in quanto tale ha il diritto di avere tutte le cure e attenzioni che merita. Tanti cuccioli di Canosa attendono di essere adottati. Colgo l’occasione per invitare i cittadini a prendere in affidamento il proprio  fido  contattando l’ufficio Ambiente al numero 0883.610223”.  

Il Comune interviene per richiamare i proprietari ai propri doveri e per contrastare questi comportamenti, che hanno conseguenze negative sull’igiene e sul decoro della città nonché sulla sicurezza delle persone. Ai comportamenti tenuti in violazione di tali obblighi verranno applicate sanzioni che vanno dai 40 euro ai 1.200 euro, secondo quanto previsto dall’Ordinanza sindacale n. 90 del 15.06.2006 e dall’Ordinanza emanata dal Ministeri della Salute del 12.12.2006.

Sono ovviamente esentati da questi obblighi i non vedenti che utilizzano cani da accompagnamento appositamente addestrati.  

È importante tutelare l’ambiente e promuovere l’educazione alla tutela dell’ambiente che parte dalle piccole cose: il senso civico si esprime anche attraverso l’utilizzo della paletta -  ha detto l’assessore all’Ecologia, Giuseppe Scaringella – . Non possiamo altrimenti lamentarci se la città a volte non è pulita. C’è bisogno della collaborazione di tutti i cittadini per mantenere pulita la nostra città”.  

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Canosa – Un sito internet per monitorare il livello d’inquinamento elettromagnetico della Città

8 Marzo, 2007

Informazione e pianificazione per la tutela del cittadino. Per la prima volta la città di Canosa avrà un sito internet dedicato allo studio delle sorgenti fisse e mobili dei campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici.
La ditta Tecnologie avanzate srl, infatti, già affidataria del sistema informativo urbanistico in uso al Comune di Canosa, ha proposto il completamento del sito del Comune http://www.comune.canosa.ba.it con le fonti Cem, Campi elettrici magnetici per monitorare il livello d’inquinamento elettromagnetico della città. Nell’ambito del monitoraggio della salute ambientale, l’iniziativa è stata proposta dall’Assessorato all’Ambiente, che ritiene particolarmente importante che il Comune possa dotarsi di adeguati strumenti e metodologie per tutelare la salute dei cittadini e dell’ambiente.
Il Comune di Canosa si doterà, quindi, di tutti gli strumenti necessari alla corretta gestione della problematica “elettrosmog”, rispettando i criteri previsti dalla normativa vigente. Tale sistema consentirà di conoscere lo stato, in tempo reale, delle emissioni di onde elettromagnetiche da parte di tutte le sorgenti presenti sul territorio ed inoltre costituirà uno strumento per la corretta pianificazione degli impianti oltre a costituire uno strumento di comunicazione diretta con i cittadini sulla tematica relativa all’elettrosmog. Un provvedimento approvato dalla Giunta che diventerà operativo non appena l’azienda avrà terminato i lavori tecnici di predisposizione del sistema.
L’azienda metterà a punto metodologie e strumenti di supporto per redigere piani di installazione e delocalizzazione di impianti di emissione di campi a radiofrequenza (antenne di telefonia mobile, radio, tv) già applicata con successo presso altri Comuni, anticipando le modalità operative suggerite dal regolamento regionale (Burp n. 78 del 23 giugno 2003).
La soluzione è basata sulla conoscenza georeferenziata su mappa dei fattori incidenti sulla pianificazione (socioeconomici, urbanistici, sorgenti di emissione, elementi da tutelare, livello di inquinamento esistente), sul supporto informatizzato alla pianificazione e valutazione preventiva dell’impatto di nuovi impianti con simulazioni computerizzate, sul portale internet quale strumento di informazione e coinvolgimento della cittadinanza. “Per un continuo controllo del livello d’inquinamento elettromagnetico – spiega Francesco Patruno, assessore all’Ambiente ed Ecologia – sia che venga prodotto da impianti di telefonia mobile, che da radio, tv, elettrodotti e cabine di trasformazione, l’iniziativa prevede la realizzazione di una rete di monitoraggio mediante centraline a controllo remoto, integrata col portale internet per la divulgazione automatizzata dei risultati di misura. Sarà così possibile predisporre piani che tengano conto della tutela della salute e dell’ambiente nel rispetto della normativa vigente, attraverso la conoscenza georeferenziata dei fattori territoriali ed ambientali. Non solo. Il servizio potrà essere espletato con notevole risparmio economico per l’Amministrazione comunale grazie all’integrazione della piattaforma informatica con la componete elettrosmog e grazie all’adozione di standard di rilevazione dei dati omogenei con quelli esistenti”.