E’ stato sottoscritto il Protocollo d’intesa per la costituzione del “Distretto produttivo turistico “Federiciano” – “Sistema locale turistico” tra i Comuni di Trani, Andria, Barletta, Canosa di Puglia, l’agenzia Puglia Imperiale, la Camera di Commercio, associazioni sindacali e di categoria, imprese, enti privati e pubblici.
Tale protocollo ha l’obiettivo di costituire un organismo che operi per realizzare un accordo consensuale tra le istituzioni pubbliche ed i soggetti coinvolti nel territorio, finalizzato alla definizione e realizzazione di un concreto e puntuale programma di iniziative.
Al suo interno saranno rappresentate le istituzioni pubbliche del territorio (Sesta Provincia, Comuni, Camera di Commercio, Confcommercio, Assindustria, Consorzi, Puglia Imperiale), le aziende delle filiere produttive interessate (imprese aderenti ai Consorzi, imprese del territorio, imprese di servizi) e le Associazioni di categoria sindacali.
Tutto ciò nella convinzione che il comparto turistico rappresenta, nell’economia globale e territoriale, un’attività produttiva fondamentale, capace di creare significative ricadute sul territorio e nelle altre economie presenti. Il contesto territoriale di riferimento, candidato al riconoscimento di distretto produttivo – turistico, comprende il territorio delimitato dai Comuni della Sesta Provincia che si caratterizza per una forte e significativa concentrazione di imprese turistiche con importanti relazioni di filiera produttiva, sociale ed istituzionale. All’interno del territorio della Sesta Provincia è concentrata un’offerta integrata di turismo, beni culturali, ambientali e di attrazioni turistiche, compresi i prodotti tipici dell’agricoltura e dell’artigianato locale e, di imprese turistiche e ricettive.
Dopo l’avvenuto riconoscimento del Sistema Turistico Locale, sarà avviata la costituzione di un “Comitato di Distretto Produttivo” formato dai rappresentanti degli imprenditori, degli istituzioni locali e delle parti sociali. A tale Comitato sarà dato il compito di elaborare il “Programma di sviluppo”, contando sul supporto del Comune di Trani, quale soggetto attuatore.
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Canosa aderisce al Distretto produttivo turistico “Federiciano”
4 Marzo, 2008
Canosa – Un incontro per fornire chiarimenti agli agricoltori
16 Settembre, 2007
E’ stato un importante appuntamento quello svoltosi presso l’aula consiliare per iniziativa del Sindaco Francesco Ventola e dell’Assessore all’Agricoltura Nunzio Pinnelli, alla presenza del Direttore del Servizio Ispettivo della Direzione Provinciale del Lavoro di Bari, dott. Andrisani.
L’incontro si è reso necessario per la difficile situazione venutasi a creare per le norme non sufficientemente chiare sulle assunzioni in agricoltura ed a seguito dei controlli effettuati in campagna dagli ispettori della Direzione Provinciale in un periodo quale quello della raccolta che utilizza anche una mano d’opera “non professionale” e promiscua.
“Per contrastare il lavoro nero e promuovere la sicurezza nei luoghi di lavoro – ha voluto evidenziare il Sindaco Ventola – negli ultimi anni sono state approvate una serie di disposizioni normative che, destinate a tutti i settori produttivi, trovano nel settore agricolo una difficile applicazione. Nel nostro territorio, poi, tutto ciò è più complesso per la variegata tipicità delle imprese agricole, molte delle quali sono a carattere familiare ed i cui titolari sono anche braccianti agricoli, pensionati, piccoli artigiani o soggetti che avendo ereditato piccoli appezzamenti, con sacrifici tentano di sostenere la campagna trovando molte difficoltà ad applicare leggi che colpiscono indistintamente le aziende”.
Indirizzato innanzitutto alle organizzazioni sindacali del comparto ed ai consulenti del lavoro per la valenza tecnica dell’incontro, l’appuntamento ha registrato una massiccia presenza degli agricoltori di Canosa che inizialmente hanno espresso la forte contrarietà. Gli operatori di per se vessati da una penalizzante congiuntura di lungo periodo nel settore, hanno recepito questa normativa come un colpo mortale alla vivibilità delle frammentarie aziende del nostro territorio.
Superando le valutazioni politiche sulle pesanti sanzioni previste dalle norme statali – multe a partire da 4.000 euro per ogni irregolare fino alla chiusura dell’attività – cui si aggiungono quelle previste dalla Regione Puglia con l’azzeramento delle agevolazioni eventualmente destinate alle aziende inadempienti, il Direttore del Servizio Ispettivo ha manifestato tutta la disponibilità a chiarire la portata delle norme, che impongono l’attività del Servizio Ispettivo, ed ha risposto ai tanti questi posti dall’Assessore Pinnelli e dai tantissimi presenti rimasti fino a serata inoltrata.
Il dott. Andrisani, cui è stata riconosciuta una apprezzatissima professionalità – coadiuvato dal responsabile dell’Unità Operativa Tecnica, ing. De Giosa – dopo aver fornito le spiegazioni applicative nei casi più comuni e nel dettaglio, ha poi fatto un richiamo importante all’art. 74 del decreto legislativo sulle prestazioni di lavoro occasionale in agricoltura del 2003, che individua la possibilità di prestazioni che esulano dagli obblighi previsti dal mercato del lavoro. E’ il caso di parenti ed affini sino al 3° grado quando la loro attività viene fornita per un breve periodo, a titolo di aiuto ed in maniera gratuita.
“Il lavoro che ci attende ora – ha concluso il Sindaco di Canosa – per la parte politica, ma anche per quella sindacale, è di far in modo che la finanziaria 2008 preveda una considerazione specifica per i tanti piccoli imprenditori e le aziende a carattere familiare prevedendo un alleggerimento delle attuali penalizzazioni e con una minore burocratizzazione delle procedure previste”.

Canosa: Tour operator svizzeri, tedeschi e francesi, per studiare il territorio
11 Settembre, 2007
Una delegazione di tour operator svizzeri, tedeschi e francesi e di giornalisti hanno visitato Palazzo Sinesi, la Tomba Varrese, la Cattedrale San Sabino con l’annesso Mausoleo di Boemondo D’Altavilla, e la Basilica Paleocristiana di San Leucio. Ad accoglierli, sabato pomeriggio 8 settembre, sono stati l’assessore al Turismo ed all’Archeologia, Michele Marcovecchio e il presidente della Fondazione Archeologica Canosina, Sabino Silvestri. Gli ospiti d’oltralpe, accompagnati da Tiziana Gnoni del Cotup, (Consorzio Operatori Turistici della Puglia) sono giunti in Puglia, in occasione dell’inaugurazione del volo Basilea-Bari della compagnia Tuifly. L’Assessorato al Turismo della Regione Puglia ha così promosso un educational tour di tre giorni in favore di stampa e tour operator svizzeri, tedeschi e francesi. Organizzata in collaborazione con Aeroporti di Puglia, l’iniziativa – che mira a consolidare le quote di mercato acquisite e conquistare nuova clientela – è stata presentata giovedì 6 settembre 2007 nel corso di una conferenza stampa, presso la sala conferenze dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari. L’incontro con i media pugliesi si è tenuto in concomitanza con l’arrivo da Basilea del primo aeromobile e degli ospiti stranieri. L’iniziativa si inserisce in un più vasto programma di marketing del territorio pugliese nelle località d’origine dei voli internazionali e fa seguito, in particolare, all’evento promozionale svoltosi in Ambasciata a Zurigo lo scorso 2 giugno, in occasione della “Festa della Repubblica italiana”.
Positive le impressioni sulla città di Canosa da parte degli ospiti stranieri, espressamente invitati a visitare i resti dell’antica Canusium dall’Assessorato al Turismo. “Sono stati lodevoli i commenti dei tour operator che visitando la nostra città sono rimasti a bocca aperta nel vedere la bellezza e l’importanza storica dei nostri monumenti, riscontrando quanto Canosa si presti diventare una perla del turismo pugliese, importante meta per i viaggi organizzati – ha commentato Michele Marcovecchio -. I turisti si sono meravigliati anche per la scarsa informazione che la Regione Puglia dà sulle bellezze archeologiche di Canosa. Tutti i reportage a loro arrivati – a detta dei tour operator – hanno riguardato sempre il Salento e le più note città del Nord Barese tra cui Trani, Barletta, Andria”, ha dichiarato l’assessore Marcovecchio. “Ci impegneremo, come Amministrazione comunale, insieme alla Fondazione Archeologica Canosina, a promuovere il turismo cittadino, affinché la nostra città venga valorizzata e possa crescere anche dal punto di vista economico, sfruttando al meglio il nostro patrimonio culturale che merita l’attenzione di tutti coloro che amano il turismo archeologico. Il nostro obiettivo – ha concluso – è quello di stipulare con i tour operator d’oltralpe pacchetti turistici in grado di portare a Canosa turisti stranieri”.

Entro il 2009 Canosa avrà il San Giorgio Village
8 Settembre, 2007![]()
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Con l’uscita di Panorama, e del suo inserto economico Economy, troviamo due belle pagine che ridondano di ottime notizie per Canosa e la sua economia: l’articolo sul San Giorgio Village, il parco tematico che sorgerà a Canosa e che vedrà l’inizio dei lavori approssimativamente entro la metà del 2008. “Un progetto che però noi viviamo non tanto come un obiettivo imprenditoriale in sé, ma soprattutto come un potente strumento per dare lavoro alla nostra terra: quasi 2.200 posti professionalmente qualificati, sono previsti tra diretti e indotti, per capirci quanto la meta della Fiat di Melfi” così dichiara Bruno Catalano (Presidente del Consorzio GESCOS, presentatore del progetto). L’interessantissimo pezzo di Economy (pagine 52 e 53 del numero 37 in edicola dal 7 settembre) continua poi snocciolando le caratteristiche del progetto: 4 aree (parco tematico, area commerciale integrata, centro sanitario e l’area amministrativa) tutte immerse in 10 ettari di uliveto e con un’area aggiuntiva dedicata alle strutture sportive e culturali. L’investimento previsto è mastodontico: 260 milioni di euro. Il tutto con una ricaduta occupazionale di 2200 nuovi posti lavorativi, tra esigenze dirette del Centro e l’indotto. Insomma, la conferma che si aspettava è arrivata; questa uscita improvvisa su un periodico economico nazionale di un intero pezzo sul San Giorgio Village, non fa che ben sperare per la buona riuscita del progetto e dunque per il perseguimento degli obiettivi della Città di Canosa, che se dovesse veder la luce del prospettato Museo Provinciale, avrebbe visto risolte questioni ataviche in pochi anni e potrebbe avere quello sviluppo che i canosini aspettavano. Seguiremo ulteriormente la vicenda e vi ragguaglieremo appena avremo aggiornamenti.
Le foto sono state tratte dal numero in edicola de “Economy” in supplemento a Panorama n°37

Canosa – Il Sindaco Ventola alle banche: “Sostenere lo sviluppo”
11 Luglio, 2007
Il 9 luglio si è svolto a Palazzo di Città, un incontro tra il primo cittadino e la realtà bancaria del territorio di Canosa.
“Una doverosa attenzione verso gli operatori finanziari che hanno un significativo ruolo per lo sviluppo locale – ha detto il sindaco, Francesco Ventola – . L’incontro è servito a rappresentare gli obiettivi dell’esecutivo e della maggioranza di Governo che intende trovare un raccordo con i soggetti sociali presenti sul territorio al fine di ogni più proficua sinergia”.
“Primario impegno lo sviluppo”: in questa sintesi Francesco Ventola ha racchiuso l’obiettivo primario cui tutti devono poter offrire il contributo. In tal senso il sindaco ha rassegnato il lavoro più significativo, compiuto nel mandato precedente, che costituisce la base da cui ripartire. A seguito dell’approvazione del Piano Regolatore Generale, il Consiglio comunale già l’anno scorso ha licenziato il 1° Piano Pluriennale di Attuazione quale strumento attuativo del PRG. Tanto ha consentito l’adozione dei Piani per gli Insediamenti Produttivi per le attività artigianali (zona Costantinopoli), agroalimentari (S.S. 93), industriale-commerciale (zona Colavecchia) e l’avvio delle procedure per le lottizzazioni dei diversi comparti per l’edilizia pubblica e privata.Con l’approvazione, inoltre, del nuovo Regolamento di Igiene, sono state superate una serie di difficoltà che ostacolavano determinate ubicazioni di iniziative artigianali, commerciali e della ristorazione in zone della città (centro storico ecc.) che, invece, possono sfruttare una peculiare vocazione come avviene altrove. Con il progetto della Gescos per la realizzazione del Parco tematico di San Giorgio Village, il Museo in Piano San Giovanni ed il Teatro comunale, si sintetizzano gli interventi di maggiore rilevanza cui occorre rivolgere ogni sforzo. Fatta la disamina dei diversi argomenti, il ruolo che gli operatori finanziari del territorio possono avere, è quello di fornire il sostengo, anche in termini di consulenza, per tutte quelle attività che si intende favorire sul nostro territorio, specialmente ad iniziativa dei giovani che intendono promuovere nuovi progetti imprenditoriali di cui il nostro tessuto produttivo ha bisogno. Un ulteriore invito è stato rivolto a sostegno delle iniziative sociali e culturali (con sponsorizzazioni ecc.) il cui indotto può costituire un utile ritorno non solo in termini d’immagine per le stesse banche.
Dalla realtà bancaria sono state rappresentate le difficoltà legate dalla normativa vigente ed in particolare dalle nuove disposizioni rivenienti dal cosiddetto accordo di Basilea 2 che produrranno condizioni più stringenti e rigide nella concessione dei crediti alle imprese. Tali difficoltà, peraltro, erano già emerse per interventi a favore di iniziative imprenditoriali giovanili denominate “start-up” di cui oggi si registra una notevole sofferenza dei crediti concessi.“Da tanto emerge la necessità che i proponenti devono garantire la legittimità fiscale e devono saper testimoniare la credibilità della propria iniziativa dimostrando con l’impegno e la consapevolezza del rischio d’impresa, di credere per primi nell’idea del progetto che si intende realizzare” ha sottolineato il primo cittadino. In attesa di rivedersi alla ripresa dopo la pausa estiva, il sindaco ha invitato le banche ad esprimere la propria disponibilità con una ipotesi operativa che renda disponibili opportuni ausili di supporto. Tra le attività previste dal Comune, l’attivazione di un’attività di consulenza gratuita che, attraverso il contributo di diverse figure professionali, sarà a disposizione di coloro che dovessero avere bisogno di aiuto nella elaborazione di una idea-progetto imprenditoriale. Lo sportello sarà aperto presso gli uffici dell’URP, che dopo la pausa estiva si prevede saranno potenziati.






