Archivio per la categoria ‘Eventi’

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Nassiriya 12 Novembre (2003-2008)

12 Novembre, 2008

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Restauro dell’Ipogeo del Cerbero

5 Novembre, 2008

img_30951Il connubbio tra la Fondazione Archeologica Canosina e le realtà associative operanti sul territorio, anche grazie ai fondi del 5 x 1000, continua a dare i suoi tangibili frutti. Utilizzando i fondi del 5 x 1000 e anche grazie all’aiuto della Fidapa Sezione di Canosa di Puglia, la Fondazione Archeologica Canosina è riuscita a restaurare l’importantissimo ipogeo affrescato cosidetto del Cerbero. L’opera ha riguardato il consolidamento degli intonaci e la conservazione e restauro degli affreschi dell’ipogeo oltre alla sistemazione dell’impianto elettrico e alla manutenzione del giardino prospicente l’area archeologica. L’opera, partita sotto il controllo diretto e le indicazioni della Soprintendenza Archeologica della Puglia, è stata eseguita dal dottor Salvatore Patete assistente tecnico scientifico restauratore del laboratorio di restauro di Foggia. L’aspetto estremamente interessante del restauro, oltre alla valenza per aver recuperato alla fruibilità dei turisti un ipogeo affrescato fra i più importanti dell’intera area Dauna, è stato l’aver riavvicinato l’intero complesso scolastico, sotto cui insiste l’ipogeo, alla nostra antichissima storia. Tantissimi docenti e studenti hanno vissuto giorno per giorno l’opera di restauro, che si è protatta dal 9 al 17 ottobre scorsi, stupendoci positivamente per l’attenzione e l’interesse che gli stessi hanno dimostrato. Daccordo con la dirigente scolastica Nunzia Silvestri, che ha inteso utilizzare gli affreschi del Cerbero quale simbolo del Liceo Scientifico “Enrico Fermi”, img_2846abbiamo deciso di dedicare il convegno della prossima Settimana della Cultura a questa area archeologica. Gli studenti del liceo approfondiranno da un punto di vista scientifico il restauro eseguito, monitorando il microclima dell’ipogeo oltre a studiare l’aspetto mitologico e le opere letterarie che hanno trattato del mito del Cerbero. Durante la Settimana della Cultura gli studenti cureranno le visite guidate all’ipogeo mentre la dirigente ha già preannunciato l’avvio dell’iter burocratico, con la Soprintendenza, per l’adozione dell’area archeologica. Il liceo scientifico Enrico Fermi diverrebbe, in questo modo, la terza scuola ad aver adottato a Canosa di Puglia un’area archeologica, dopo la scuola media Foscolo – Marconi che ha adottato gli Ipogei Lagrasta e la scuola media Giovanni Bovio che ha adottato il Battistero San Giovanni. Ad imperituro ricordo del mecenatismo della Fidapa una targa, che assieme al cartello della Fondazione col numero del call center contattabile per le visite guidate e per l’apertura del sito, fa bella mostra di se all’ingresso dell’area archeologica da viale I Maggio. Ma le sorprese non sono finite, sempre sull’onda di questo entusiasmo, ci siamo attivati per recuperare anche un altro ipogeo Dauno, sul quale già da tempo avevamo un progetto esecutivo a firma dell’arch. Sergio D’Ambra presentato guarda caso in una delle edizioni passate della Settimana della Cultura e sottoposto per la copertura finanziaria alla Provincia di Bari. L’ipogeo, al quale si accede da via Settembrini, si trova anch’esso nell’area del Liceo Scientifico. Stiamo procedendo ad un opera di consolidamento e restauro cercando di renderlo fruibile e visibile dal piano stradale. Anche in questo caso abbiamo un partner, l’iniziativa è sponsorizzata dalla catena di negozi “Bimbus”. Ci auguriamo davvero che tutta la città, sia come realtà economiche che come cittadini, ci seguano in questa opera di riappropriazione e rivalutazione dei nostri “tesori”.img_3109

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IL CANOSA CALCIO 1948 CAMMINA

4 Novembre, 2008


Non poteva iniziare meglio il nuovo corso della squadra rosso-blu del presidente Franco Merafina. I tanti giovani  affidati al mister Antonio Luisi,  dopo sette giornate di campionato di promozione , hanno messo in cascina ben sette risultati utili, mostrando carattere, esperienza e tanto attaccamento alla maglia. Ambizioni particolari a tutti i livelli non esistono, il presidente Merafina ha ribadito ancora una volta saggiamente, che questo campionato è impostato sulla permanenza nella categoria e di assestamento per il futuro societario. Tutti con i piedi per terra, se verrà qualcosa di più importante, tanto meglio, intanto tutti siamo invitati a riempire le gradinate del san Sabino e sostenere la squadra  sempre, nella buona e cattiva sorte.

I risultati:

Canosa- Real Barletta 1-0 (Verderosa)

Grumese- Canosa 1-1 (Scardi)

Canosa- Ruvo 0-0

Candela-Canosa 1-1 (Di Noia)

Canosa- Apricena 1-1 (Ruscino)

Santeramo-Canosa 1-3 (Galasso, Di Muro, Ruscino)

Canosa-Trani 1-1 (Di Noia)

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IPOGEO VARRESE: VITTORIA!

19 Ottobre, 2008

Questa mattina durante la visita al Palazzo Sinesi (all’interno della quale sono esposti i reperti dell’Ipogeo Verrese) annunciata ieri 17 ottobre, il Presidente della Provincia Vincenzo Divella ha dichiarato di annullare il trasferimento dei 155 “pezzi” della collezione.

I numerosi interventi da parte dei rappresentanti istituzionali, non ultimi l’interrogazione urgente rivolta al Presidente Divella da parte del Consigliere Provinciale Savino Saraceno e l’edizione straordinaria del periodico locale “Il Boemondo” (i cui contributi portano le firme di Liana Bertoldi Lenoci, Marisa Corrente, Sabino Silvestri, Nicola Rossi e Savino Saraceno), hanno fatto si che il Presidente della Provincia concedesse a Canosa il possesso dei reperti.

Una grande giornata per Canosa. Una giornata al grido: VITTORIA!

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I canosini emigrati si preparano ad accogliere San Sabino

4 Aprile, 2008

A grandissima richiesta dei canosini che vivono nelle regioni del Nord Italia, il 5 e 6 aprile prossimo il simulacro del santo patrono, Sabino, vescovo del VI secolo dopo Cristo, farà tappa a Milano. Accompagneranno la statua del santo il parroco della Basilica Cattedrale “San Sabino”, monsignor Felice Bacco, un centinaio di fedeli e il Gonfalone del Comune di Canosa di Puglia, con il sindaco Francesco Ventola, il presidente del Consiglio comunale, Michele Pizzuto, e una delegazione di amministratori.
Non è questo il primo “viaggio” verso il Settentrione del simulacro del santo. La statua di colui che è stato un grande ambasciatore pontificio negli anni del suo episcopato è stata accolta con affetto e devozione dai canosini che da anni risiedono a Torino il 9 febbraio 2007. “L’intento di questi viaggi – ha spiegato monsignor Felice Bacco – è quello di rafforzare i legami tra i canosini residenti e quelli ormai emigrati nel capoluogo lombardo. Un ponte ideale volto a riscoprire anche le radici della propria storia e del comune patrimonio di valori civili e religiosi”. Una bella iniziativa che è stata lodata anche da un noto canosino, il dj Linus, nel corso di una sua trasmissione su Radio Dj.
C’è grande fermento a Milano per questo evento e la macchina organizzativa è ormai pronta. Il programma prevede:
Sabato 5 aprile: partenza alle ore 5.30, di due pullman e diverse auto, scortati dalla Polizia Municipale di Canosa. La partenza è prevista dopo un momento di preghiera in Cattedrale; L’arrivo a Milano è previsto per le ore 18.00 presso la parrocchia dei santi Nazario e Celso (via Zumbini, n. 19), nel quartiere “Barona”, dove vivono molti canosini emigrati. Qui è previsto il saluto delle autorità e un momento di preghiera.
Domenica 6 aprile: alle ore 10.30 presso l’auditorium de “La cordata” della parrocchia dei santi “Nazario e Celso” il sindaco Francesco Ventola e monsignor Felice Bacco incontreranno la comunità canosina in Lombardia; Interverranno alcuni canosini tra cui Dino Abbascià, presidente dell’Associazione regionale pugliesi, Massimo Girtanner, presidente del Comitato di zona 6; è previsto anche l’arrivo di diversi pullman di emigrati provenienti da Torino, Brescia e da tutto l’interland; stand ricchi di prodotti tipici locali saranno allestiti nel villaggio Barona; dopo il saluto delle autorità, monsignor Felice Bacco terrà una relazione su “L’attualità dell’insegnamento di San Sabino di Canosa”; saranno, poi, proiettate – grazie al supporto di Pasquale Ieva – alcune immagini sul culto di san Sabino in Italia e nel Mondo, con proiezioni di affreschi, quadri, icone, statue che raffigurano il vescovo canosino del VI secolo. Seguirà una visita agli stand e al villaggio Barona. Alle ore 14.00 si svolgerà l’esibizione di kung-fu tradizionale preparato dalla palestra Shaulin di Cinisello Balsamo. Alle ore 15 si esibirà il gruppo folcloristico di Cesate. Seguirà il concerto della banda d’Affori. In seguito una cerimonia sancirà la costituzione del “Comitato dei canosini a Milano”. Alle 16.30 sarà officiata la celebrazione eucaristica presieduta da monsignor Felice Bacco; seguirà la processione dei fedeli e della statua di san Sabino per le strade di Milano. La festa si concluderà con i fuochi pirotecnici.
Lunedì 7 aprile: alle ore 8.00 sarà celebrata la messa eucaristica presso la parrocchia dei santi Nazario e Celso; subito dopo la delegazione di canosini ripartirà per tornare in Puglia. L’arrivo a Canosa è previsto per le ore 21.00.

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Sagra dei prodotti tipici canosini: domenica 30 marzo a Canosa

27 Marzo, 2008

I prodotti tipici locali, come vini, olio extra vergine d’oliva, salumi, taralli, pane e prodotti da forno, mozzarelle, burrate, formaggi locali e altri prodotti caseari, ma anche rustici e pastelle di fiori di zucca, frutta sciroppata e marmellate, torte e pasticceria tradizionale, saranno i protagonisti della quarta edizione della “Sagra dei prodotti tipici canosini” che si svolgerà domenica 30 marzo a Canosa. Le degustazioni saranno allestite sugli stand nella centralissima piazza Vittorio Veneto.
Organizzata dall’associazione “Insieme per l’agricoltura” è patrocinata dal Comune di Canosa – Assessorato all’Agricoltura. La manifestazione si svolge in occasione della festa religiosa delle primizie in onore della Madonna della Fonte, che secondo la tradizione è la protettrice degli agricoltori. “Si tratta di una tradizione antica che è stata ripresa da monsignor Felice Bacco, parroco della Cattedrale San Sabino, che, insieme agli agricoltori, ha dato il la a questa bella manifestazione, che è ormai diventata un appuntamento fisso: infatti la prima domenica dopo la Pasqua è dedicata alla nostra Madre Santa”, ha dichiarato Nunzio Pinnelli, assessore all’Agricoltura.
“Lavorando con entusiasmo a questa manifestazione – ha detto Sabino Inglese, presidente dell’associazione “Insieme per l’agricoltura” – intendiamo far comprendere a tutti quanto stia crescendo in fretta, dal punto di vista qualitativo, l’agricoltura canosina, capace di donarci i ricchi frutti della sua terra. Un’agricoltura che sta crescendo proprio grazie all’associazionismo, perché è lavorando insieme che si vincono le battaglie. Mi riferisco, in particolar modo, all’importanza di lavorare in sinergia per la commercializzazione e trasformazione dei prodotti autoctoni, ma anche per dare più voce e dignità alla nostra categoria”.
“È una tradizione che va incentivata – ha aggiunto l’assessore Pinnelli – proprio perché in queste occasioni di festa gli agricoltori hanno la possibilità di proporre alla Città quanto di buono la nostra terra produce: i nostri agricoltori infatti sono certi di poter offrire prodotti di alta qualità, che nulla hanno da invidiare a quelli che si coltivano nel Nord Italia. L’agricoltura rappresenta il nostro passato, presente e futuro. Ma più di ogni cosa, mi preme sottolineare che rappresenta il maggior indotto economico di Canosa. L’Amministrazione comunale intende promuovere sempre più, insieme con gli agricoltori e gli esperti del settore, l’attività primaria, anche attraverso le sagre e manifestazioni di questo tipo. Infine, voglio precisare che la sagra seguirà due percorsi: uno religioso e uno espositivo e degustativo”.
Il programma della giornata prevede l’inaugurazione della sagra alle 10 piazza Vittorio Veneto con il saluto del sindaco Francesco Ventola, la presenza dei rappresentanti di categoria e la benedizione degli stand da parte di don Felice Bacco. Alle 11 avrà inizio la degustazione di prodotti tipici locali e proseguirà fino alle 14. Nel pomeriggio, a partire dalle 18.00 fino alle 22.00 riprenderanno gli assaggini degustativi con un nuovo allestimento di prodotti tipici locali.
Alle 18.30 sarà celebrata nella cattedrale San Sabino la messa di ringraziamento in onore della Madonna della Fonte. Alle 19.30 partirà la processione dei fedeli che porteranno la statua della Madonna per le strade del quartiere San Sabino e poi sosteranno a piazza Vittorio Veneto, sostando con il simulacro in mezzo agli stand. Concluderanno la manifestazione i tradizionali fuochi pirotecnici.

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Canosa: Entro il 2010 la Città avrà il suo nuovo Museo Archeologico

6 Marzo, 2008

conf-stampa-museo-4-marzo-2008.jpgSorgerà a Canosa – entro il 31 dicembre 2010 – un nuovo museo archeologico, di grandi ambizioni, punto di riferimento culturale di tutto il Mezzogiorno d’Italia. L’annuncio è stato fatto questa mattina nel corso della conferenza stampa che si è svolta presso la sede della Presidenza della Regione Puglia (Lungomare Nazario Sauro).

Saranno stanziati 22 milioni di euro di cui 18 dal Ministero dei Beni culturali e 4 dalla Regione Puglia. Un finanziamento reso possibile grazie ai fondi speciali stanziati dal Governo per i 150 anni dall’Unità d’Italia.

Alla conferenza sono intervenuti il presidente della Regione Nichi Vendola, gli assessori regionali alla Cultura, ai Beni Culturali e al Turismo Silvia Godelli, Mimmo Lomelo e Massimo Ostillio, l’onorevole Nicola Rossi e il sindaco di Canosa di Puglia, Francesco Ventola. Hanno preso parte all’incontro anche il presidente del Consiglio comunale, Michele Pizzuto, il presidente della Fondazione archeologica canosina, Sabino Silvestri e il dirigente dell’Ufficio comunale Lavori Pubblici, Sabino Germinario.

Il progetto del museo archeologico di Canosa è il primo risultato dei nuovi programmi integrati avviati dalla Regione Puglia in materia di Attività Culturali, Beni Culturali e Turismo per lo sviluppo sul territorio di un grande progetto Puglia finalizzato all’attrattività dei territori. “Canosa ha tutte le carte in regola per diventare la capitale mondiale dell’archeologia, in quanto è un vero e proprio deposito straordinario di cultura e merita di avere un contenitore adeguato alla sua storia”, ha detto Nichi Vendola.

Lo studio di fattibilità del nuovo museo, elaborato dall’ingegnere Sabino Germinario, è stato approvato nel dicembre scorso dal Consiglio comunale di Canosa. Il museo sorgerà nei pressi del parco archeologico del Battistero San Giovanni, in una zona di proprietà comunale. Si prevede la costituzione di un’ampia area di accoglienza turistica e parcheggio, un parco archeologico attiguo ad un’area di comprovato interesse e un contenitore museale completo di tutte le funzioni previste, da quella espositiva ai laboratori di restauro, alle sale convegno ed ad ogni altro servizio annesso. L’area di parcheggio sarà “baricentrica” rispetto al museo stesso, ma anche rispetto all’area mercatale che sarà rilocalizzata nelle immediate vicinanze. Il nuovo museo accoglierà le sale espositive relative a tutti i periodi che hanno caratterizzato la storia di Canosa, da quello archeologico a quello paleocristiano, romano e medievale.

L’Amministrazione Ventola ha lavorato duramente – sin dalla prima legislatura – affinché potesse avere le carte in regola per candidare la città ad avere questo meritato risultato. “Dopo decenni di ipotesi, a Canosa, le aspettative per un Museo che dia la giusta dignità ad un patrimonio archeologico e culturale di assoluto rilievo, sono finalmente una concreta certezza – ha detto il sindaco Francesco Ventola -. A questo appuntamento, il Comune di Canosa si è fatto trovare pronto, sia in termini di dotazione degli atti di programmazione urbanistica che rendono possibile l’intervento prefigurato, sia per tutto il lavoro svolto per la tutela e la salvaguardia del patrimonio archeologico e culturale”.

Rientrava infatti nei programmi dell’Amministrazione comunale portare a compimento la fase di progettazione entro l’anno 2007 in maniera da programmare la realizzazione del museo nei due anni a venire. Inoltre, il nuovo museo, come previsto dal Ministero, dovrà essere completato entro il 31 dicembre 2010.

Il Comune provvederà alla attivazione di tutte le procedure per bandire la gara d’appalto per i lavori di progettazione e realizzazione del Museo. Preliminarmente, saranno eseguite indagini archeologiche estese al territorio individuato al fine di accertare la presenza di testimonianze archeologiche che detteranno l’ubicazione definitiva del lotto edificatorio e l’intera organizzazione del parco archeologico (che comprenderà il Battistero San Giovanni, la chiesa di santa Maria e il nuovo museo archeologico). L’intervento prevede la preventiva definizione dell’area mercatale e pubblici spettacoli, in adiacenza al sito individuato per la costruzione del museo, in maniera da consentire lo spostamento delle attività commerciali ambulanti, nelle more d’inizio dei lavori di scavo del progetto finale. Un cenno particolare merita l’aver individuato un apposito spazio da destinare alla attività di foresteria per consentire ai ricercatori e studiosi universitari di essere ospitati in un “Bed and breakfast” a fianco del nuovo museo.

“Canosa ora deve mostrarsi all’altezza della grande opportunità che le è stata offerta – è stato il primo commento dell’onorevole Nicola Rossi -. Una opportunità unica, dal punto di vista culturale, urbanistico ed economico. La città deve riunirsi attorno a questo importante progetto affinché ognuno di noi si senta partecipe di questa iniziativa. Bisogna porsi ora il problema della gestione del museo perché sia in grado di attrarre i visitatori. D’altronde, è straordinario quanto è accaduto negli ultimi anni nella nostra città: dai lavori in cattedrale, agli interventi alle aree archeologiche, alla ristrutturazione del teatro comunale e oggi il finanziamento del museo archeologico. Questo dimostra quanto è importante l’intesa tra le varie forze politiche, di cui tanto si parla a livello nazionale: noi, a Canosa, l’abbiamo messa in pratica da anni e ha funzionato”.  

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San Sabino a Milano il 5 e 6 aprile

3 Febbraio, 2008

Lunedì 21.01 u.s. numerosi Canosini, residenti a Milano e provincia, si sono riuniti presso lo studio” N. Merra” e hanno costituito il COMITATO Milanese SAN SABINO di CANOSA.
Il Comitato aderisce alla Associazione Regionale Pugliesi (è un’associazione operante a Milano dal lontano 1921; è una delle tre associazioni pugliesi, presenti sul territorio nazionale; è iscritta all’albo delle associazioni dei pugliesi nel mondo tenuto dalla Regione Puglia.
E’ stato formato un gruppo che si occuperà della realizzazione delle iniziative che sono state programmate ed è composto da Biagio Serlenga presidente, Pietro Prisciandaro vice presidente, Piero Morea tesoriere, dai Consiglieri Peppino Degni, Patrizia Bergamasco, Sabina Di Pietro, Michele Luisi, Antonio Palumbieri, Pasquale Sportaiuolo, Maria Margherita Matarrese. La festa, dedicata al nostro Santo Patrono verrà realizzata a Milano il 6.04 come molti sanno, presso la Parrocchia dei Santi Nazario e Celso, in via Zumbini, nel quartiere Barona, abitato da moltissimi concittadini.
L’organizzazione si presenta molto impegnativa, con notevoli difficoltà, ma c’è molta determinazione a raggiungere l’ obiettivo che ci siamo posti
I festeggiamenti inizieranno sabato 5.04 con l’arrivo della statua da Canosa; seguiranno le sante messe della domenica, incontri delle autorità, interventi di esperti di storia locale, le manifestazioni folkloristiche, e sportive, musiche popolari. Tutto si concluderà la sera della domenica 6.04 con la processione del Santo Patrono, la Santa Messa concelebrata,si finirà con i fuochi pirotecnici inventati da Mimmo Merra, canosino doc.
Ad ogni organizzatore è stato assegnato un compito specifico ed è stato compilato un calendario di riunioni che serviranno a verificare sistematicamente lo stato dell’arte.
Operatori canosino-lombardi hanno assicurato il loro contributo e la loro presenza a sostegno dell’iniziativa.
Stiamo contattando alberghi e ristoranti della zona perché offrano i loro servizi ai devoti canosini a prezzi convenzionati. Stiamo selezionando ambulanti che vorranno erigere i loro chioschi. Abbiamo proposto a produttori di Canosa di presentare e vendere i loro prodotti in spazi strategici predisposti allo scopo. Siamo in attesa di conferme. Per noi sarà un onore avere la loro collaborazione perché sarà l’occasione per consolidare ulteriormente il legame fra Lombardia e Canosa, creando un ponte ideale con la nostra terra d’origine, per la quale vogliamo rappresentare un punto di riferimento per tutte quelle iniziative volte alla importante valorizzazione di Canosa in un territorio nazionale importante come è quello della Lombardia.
Gino Serlenga

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Canosa: “Degustando per cantine e frantoi”

29 Dicembre, 2007

Olio, vino e prodotti da forno saranno offerti per le strade cittadine a turisti e visitatori. Partirà il 26 dicembre la manifestazione “Degustando per cantine e frantoi”  curata dagli Assessorati comunali alle Attività produttive e all’Agricoltura del Comune di Canosa. Nove tra cantine e frantoi della città allestiranno – contestualmente alla manifestazione del Presepe Vivente – punti di accoglienza e degustazione di prodotti tipici locali. La manifestazione, che rientra all’interno del cartellone “Natale in città 2007” sostenuto dal Comune di Canosa, promuoverà l’enogastronomia della città con dei gazebo della Pro Loco presso la sede di alcune aziende della città (in allegato la cartina con il percorso enogastronomico evidenziato in giallo). “Nei giorni della manifestazione del Presepe Vivente, fiore all’occhiello del cartellone natalizio della nostra città – ha spiegato Michele Vitrani, assessore alle Attività produttive – in ogni cantina e frantoio della città sarà allestito un punto di accoglienza per il turista che potrà seguire il percorso della rappresentazione della santa annunciazione assaporando i prodotti tipici di Canosa, offerti direttamente dai produttori”.Il 26, 27, 29 e 30 dicembre e il 2, 3, 5 e 6 gennaio, dalle 9 alle 21.30, saranno allestiti i gazebo presso:

-         “Antiche aziende canosine” con degustazione di olio dell’azienda olivinicola Petroni srl, in via Sconcordia (tel. 348.51 24 819);

- “Co.oli.ver.frutt. Sorrenti”, società cooperativa agricola arl, in via Pozzillo 1 (tel. 0883.662191);

-         “Due L.M. stabilimento vinicolo, in Corso Garibalidi, 254 (tel. 0883.664871)

-         “Azienda Cefalicchio”, azienda agricola biodinamica in contrada Cefalicchio 1. Punto vendita in via Andrea Doria 11 (tel. 0883.617601, www.cefalicchio.it);

-         Frantoio oleario “Di Palma”, Strada Provinciale 231, Km 68,800 (tel. 0883.662784)

-         “Tratturo Regio”, in via Lavello, 19 (tel. 0883.611 205, www.trattutoregio.com);-         Frantoio oleario “Mosca” in via Lavello, 48.

-         Frantoio oleario “Fioravante Leonardo srl” di Fioravante e De Sandoli, in via Senofonte 1 (tel. 0883.661904);

-         “Vini del Prevosto”, presso la Cattedrale Basilica San Sabino (tel. 0883.662035).

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Canosa – BabboMotors 2007

15 Dicembre, 2007

L’Amministrazione Comunale intende offrire, in questo periodo natalizio, a tutti i cittadini ed ai concittadini emigrati che fanno ritorno nella città natia, una serie di spettacoli e manifestazioni culturali, al fine di allietare le serate festive invernali e nell’intento di incentivare il turismo locale a sostegno delle attività commerciali e produttive del posto. Il primo appuntamento si terrà sabato 22 dicembre, nell’ambito dell’iniziativa Natale in città, con la manifestazione Babbo motors, organizzata dal Moto Club “Valle Dell’Ofanto”con il patrocinio del Comune di Canosa.La manifestazione, arrivata alla quinta edizione, partirà  da Piazza Ferrara alle ore 17.30, con la sfilata in moto per le vie cittadine e la distribuzione dei doni che saranno offerti a chi presenterà il coupon ritirato nei negozi che esporranno la locandina relativa all’evento. Tutti i quartieri saranno animati da musica e spettacoli. Questa manifestazione sarà seguita da altri eventi culturali e spettacoli per tutto il periodo delle festività.